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23 maggio 2005

Principi Di Information Design: Definizione Di Data-To-Ink Ratio

Ecco uno dei principi fondamentali dell'Information Design

Quando si progettano informazioni visive come grafici, statistiche e diagrammi, è importante non sovraccaricare il lettore con troppe informazioni che potrebbero risultare non necessarie se non dannose al fine dell'apprendimento delle informazioni mostrate.

grafico1.jpg
Foto: KrzysztofB

In questo modo, eliminando gradualmente gli elementi decorativi, i riquadri ed i bordi non necessari, che i moderni programmi per la preparazione di presentazioni ci forniscono (e che noi ci aspettiamo ci forniscano), creerete informazioni visive chiare, facili da comprendere e di conseguenza più belle ed eleganti.

 

I creatori di quei programmi come Lotus Freelance, Boeing Graph, Harvard Graphics, Adobe Persuasion e PowerPoint, hanno tutti lavorato per automatizzare il nostro compito di costruire informazioni visive aggiungendo sempre più funzioni per "arricchire visivamente" quei grafici.

Peccato però che dietro a queste funzioni non ci sia una guida intelligente che ci allerti sui pericoli di utilizzare in eccesso troppi colori e di non aver utilizzato strumenti per l'abbinamento dei colori che altrimenti potrebbero risultare non abbinabili tra loro (in base ai profili soggettivi degli utenti, ad esempio: Nordamericani, Asiatici, Africani, o altre categorie sociali, demografiche o geografiche). Non ci sono sensori che ti dicono: "Guarda che nel tuo grafico hai usato il 75% dell'inchiostro per le decorazioni ed il 25% per mostrare le informazioni reali".

La stessa cosa accade con le auto. Non solo ci sono funzioni che vanno ben oltre a quella necessaria di trasporto, ma c'è anche un sistema progettato scientificamente che controlla lo stato della macchina, prima che si possano verificare dei problemi, inoltre tale sistema migliora ed aiuta addirittura il modo in cui noi guidiamo.

I programmi per la comunicazione devono avere lo stesso sistema di controllo automatico, altrimenti questi strumenti possono creare più danni che benefici.

MS Word ha un correttore ortografico e grammaticale pronto per l'uso.

Perchè aspettarci meno da un programma che, rispetto a Word, fa molte più cose, ha funzioni molto più complesse e di solito costa di più?

Nell'attesa di un programma per la visualizzazione grafica più "intelligente", che sostituisca PowerPoint e gli altri, suggerirei un approccio manuale, che può essere riassunto nei seguenti 8 facili punti:

  1. Eliminate tutti gli effetti 3D inutili e non funzionali dalle vostre informazioni visive (a meno che voi non siate dei designer esperti), scegliendo il tradizionale ed apparentemente più semplice e meno divertente 2D .
  2. Eliminate tutti i bordi ed i riquadri. Non sono necessari. I vostri dati non scapperanno nel nuovo spazio ritrovato, anzi "respireranno" e saranno molto più leggibili e chiari.
  3. Scartate inoltre tutti i contorni colorati, le barre e le linee. Il vostro occhio vedrà una colonna di spazio vuoto senza l'aggiunta di inchiostro nero (o di un altro colore) intorno ad ogni oggetto presente.
  4. Semplificate gli spazi. Spesso lasciamo che il programma ammucchi un gran numero di valori sugli assi di riferimento verticali od orizzontali di un grafico.
  5. Togliete tutte le sbarre che imprigionano. Le linee orizziontali e verticali delle "griglie", utilizzate da molti programmi, non rappresentano nient'altro che delle prigioni in senso visivo, che ci vengono vendute con la scusa di aiutare i nostri occhi a trovare meglio i dati contenuti in ogni barra. In alternativa potete:
    • ridurne il numero

    • cambiarle rendendole grigie o in negativo

    • mostrare i dati nella sbarra o nella colonna direttamente all'inizio di ciascuna barra

  6. Integrate la legenda. Questa è una delle cose più sconfortanti quando si cerca di capire un grafico. Non è propriamente "divertente" andare avanti ed indietro dalla legenda al grafico e viceversa per capire il contenuto del grafico.

    Dentro una barra grafica bisognerebbe scrivere, dentro le colonne stesse vanno inseriti i nomi e le categorie che esse rappresentano, senza obbligare il lettore a guardare in un altro schema separato.

    L'etichettatura è necessaria solo per una serie e non importa metterla dentro a ciascuna barra o colonna presentata. Ad esempio, una volta etichettate le barre "arancioni", non c'è bisogno di etichettare le barre dello stesso colore in tutte le altre categorie contenute in queste barre "arancioni".

  7. Non utilizzate bitmap, tratteggi, motivi per differenziare le barre o le colonne. Questi effetti fanno parte del retaggio del passato, quando non c'erano i colori per distinguere tra loro i diversi elementi grafici. Queste soluzioni disturbano molto gli occhi, creando un effetto sfuocato. Inoltre appaiono molto antiquate e superate.

    Piuttosto, differenziate gli elementi visivi di un grafico con diverse sfumature dello stesso colore. Potete farlo anche utilizzando solo il nero. Sia sullo schermo che in formato stampa, potete utilizzare almeno 5 tonalità di grigio, dal bianco al nero, per distinguere le diverse categorie visuali presenti in un grafico in modo facile ed elegante.

  8. Eliminate, cambiate o semplificate tutte le componenti visive rimanenti e che servono solo per scopi decorativi. Ripetete quest'operazione fino a che la quantità di inchiostro impiegata servirà solo per comunicare i dati reali.

Se volete saperne di più su come migliorare le vostre capacità di design per preparare illustrazioni informative, potete consultare i capolavori illustrati del Dr. Edward Tufte.

Leggendo questi libri ho imparato gran parte di quello che so oggi su questo affascinante argomento. Ne ho sempre raccomandato la lettura anche ai miei allievi di Information Design ed ai miei clienti.

Nell'opera "Visual Display of Quantitative Information", il concetto di quantità di inchiostro in relazione alla quantità di dati è spiegato approfonditamente e con molti esempi eccezionali.

Potete consultare la mia lista delle letture raccomandate sull'Information Design, tra cui troverete i capolavori unici del Dr. Tufte. In questo modo potrete migliorare l'efficacia e la qualità delle vostre illustrazioni.

http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/listmania/list-browse/-/IWY60ZTEITT4/104-3151861-7826339

Articolo originale pubblicato da Robin Good in data 15 Dicembre 2001

 
 
 
 
 
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