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Curated by: Luigi Canali De Rossi
 


29 aprile 2006

Google Maps VS Google: Come Cambieranno Visibilità Online E Risultati Nei Motori Di Ricerca

La pericolopportunità Google è la capacità di questo motore di ricerca di influenzare con le sue scelte operative il futuro di intere categorie di persone e di servizi.

La sua forza sta nell'efficienza e nella sua capacità di essere diventato per molti "il contesto", la cornice. Come ogni contesto si accetta, come ogni cornice non si discute. Google è il contesto, la cornice, ed i contenuti sono il quadro.

mappe_google.gif

I contenuti, il quadro, che dovrebbero essere gli elementi più importanti, ora dipendono in gran parte da quella cornice. Riflettete un attimo. Se la Monnalisa cambiasse la cornice avrebbe un fascino ed un valore diverso ? Se fosse tolta dal Louvre e messa in un altro museo, perderebbe la sua forza ispiratrice ?

Sicuramente no. Il quadro è più importante della cornice. Ma questo non è il caso di Google. Con Google, il quadro, i vostri contenuti, dipende dalla cornice, Google e i suoi algoritmi e meccanismi di visibilità.

Questa cornice ha creato degli studiosi e degli esperti, i SEO, professionisti e appassionati il cui lavoro è capire come funziona la cornice per far salire i propri contenuti o quelli di altri nei risultati dei motori di ricerca. Questa categoria poi si è ulteriormente specializzata nello studio dei risultati sponsorizzati. Sono nati i SEM che gestiscono la comunicazione pubblicitaria di un'azienda e la fanno salire nei risultati sponsorizzati della cornice Google.

Per alcuni di loro che lavorano in precisi settori è arrivata l'era glaciale e questa era si chiama Google Maps.

Cerchiamo di capire perchè.

 

emule.jpg

Due giorni fa ho avuto il piacere di testare la versione italiana di Google Maps insieme a Fabrizio Pivari. Fabrizio è un professionista del marketing online con un mix di due attitudini speciali, l'entusiasmo e la capacità di esplorazione, le stesse caratteristiche che rendono magnetici professionisti della rete come Robin Good.

Fabrizio ha fatto uscire da pochi giorni, un suo nuovo ed interessante blog dedicato a Google Maps, Google Earth e a tematiche di mapping.

Abbiamo passato un'ora a testare insieme Google Maps, ognuno dal suo punto di vista e quello che è emerso è stato davvero importante.

Dopo qualche minuto passato a prendere la padronanza del mezzo ho spinto perchè si testasse la mia amata Livorno ed è qui che sono venute le scoperte più sorprendenti.


livorno.gif


Abbiamo deciso di testare una frase chiave precisa, "hotel livorno", per capire quali fossero i risultati.


livorno_hotel.gif


Quello che è emerso mi ha fatto molto riflettere.


hotel_livorno.gif


Nei primi 4 posti risultavano Gori, Albergo Europa Hotel, Albergo Giappone Di Dalle Vacche Luca e Hotel Citta'. Questi tipi di risultati non hanno alcun legame con gli algoritmi che governano la ricerca testuale su Google. Sono estratti infatti dal database di Paginegialle.it


pagine_gialle.gif


E tutto questo ha un significato straordinario. Guardate ad esempio i risultati ottenuti per la medesima stringa di ricerca su Google.


livorno_google.gif
Clicca sull'immagine per allargarla -


Google Maps non segue gli algoritmi di ricerca di Google.
Ma andiamo avanti. Continuando il test ho cliccato sul secondo termine: Hotel Europa. Ecco quello che è venuto fuori. Nella finestra di riferimento potete vedere il link al sito ufficiale dell'hotel ed altri 17 link.


europa.gif


Niente di straordinario direte ? Provate a cliccare il primo risultato in Google Maps per "hotel livorno", cioè il link Gori. Vedrete che l'hotel Gori non ha neanche il sito Internet.


gori_hotel.gif


Quello che ha fatto Google Maps è dare una visibilità estrema ad un hotel che non ha neanche un sito web con tanti saluti ai meccanismi che regolano il posizionamento testuale sia nei link organici che in quelli a pagamento.

Ma non è finita qui. Se clicco il link "Hotel Città" mi appare la possibilità di leggere direttamente una recensione dell'Hotel dal sito Venere.com.


recensione_hotel.gif


Apro la recensione e vedo una segnalazione di una persona che si lamenta per un problema alla doccia in questo hotel.


recensione_hotel_2.gif



  • Perchè è stato scelto il sito Venere.com ?

  • Attraverso quale database ?

  • In quale modo è stato estratto il dato ?

  • Se ci sono più descrizioni dell'hotel, come viene scelta la descrizione da inserire per prima ?

  • Se ci sono più link all'albergo dopo il link ufficiale, come vengono ordinati ?

La pericolopportunità Google apre prospettive difficili da comprendere

Una è la prospettiva più importante da analizzare:

Il rapporto tra ricerca testuale e ricerca visuale

Google e Google Maps appaiono estremamente diversi. La loro interfaccia condiziona in maniera differente il comportamento di ricerca dell'utente. La ricerca testuale su Google con i suoi risultati in sequenza, condizionati dai meccanismi di indicizzazione e link popularity, comporta una fatica notevole nella scoperta dell'informazione a causa di un elevato sovraccarico informativo.

Per quanto riguarda i servizi offerti dalle aziende, è questo sovraccarico informativo in un'interfaccia di risultati sequenziali che potenzia in parte il mercato dei link sponsorizzati. Spesso è più semplice trovare il servizio che fa per te nei link sponsorizzati rispetto ai link organici.

Molti SEO sono consapevoli di questo sovraccarico informativo e cercano di potenziare la loro informazione testuale mediante stratagemmi grafici:


seo_trucchi.gif


Google Maps invece integra informazione visuale e testuale. Ciò semplifica la ricerca da parte del navigatore e potenzia la sua esperienza della pagina che al testo associa l'immagine e la capacità di esplorazione visuale.

Questo però ha una conseguenza. Come nel caso della ricerca "hotel livorno", il navigatore si trova di fronte sempre ad un ordine sequenziale di risultati e come in ogni ordine sequenziale i primi risultati sono percepiti come più importanti soprattutto nel caso di un'informazione altamente filtrata come quella di Google Maps.

Google Maps è una pericolopportunità evidente, forse per lo stesso Google, almeno in Italia. L'accordo con Pagine Gialle provoca risultati privi di ogni logica SEO. L'ordine sequenziale dei risultati rimane, come la percezione dell'importanza di tale risultati, ma questi non sono in ordine di popolarità.

Quando l'uso di tale mezzo sarà maturo, la visibilità di alcuni servizi sarà limitata o potenziata a seconda della loro posizione sequenziale in Google Maps.Per alcuni servizi, i risultati organici testuali su Google classico avranno molta meno importanza con buona pace di molti SEO il cui lavoro, se limitato all'indicizzazione nei motori, dovrà sostanzialmente cambiare.

L'era glaciale sta arrivando per coloro che non sapranno modificare il proprio lavoro.

Ma Google Maps è una pericolopportunità per lo stesso Google. Non si può pensare di guadagnare in link sponsorizzati semplicemente aggiungendo la somma dei risultati da Google Classico con quella di Google Maps perchè una condiziona l'altra.

L'interfaccia di Google Maps in questo momento è in grado di veicolare per una chiave di ricerca una percentuale di click minore rispetto all'interfaccia classica, proprio per la sua capacità di fornire informazioni più precise.


affitti_roma.gif
Rapporto Nell'interfaccia Tra Risultati di Ricerca e Link sponsorizzati in Google Maps - Clicca sull'immagine per allargarla


affitti_roma_2.gif
Rapporto Nell'interfaccia Tra Risultati di Ricerca e Link sponsorizzati in Google - Clicca sull'immagine per allargarla -


Meno click, meno guadagno. Alcuni potrebbero obiettare che dalla ricerca visuale l'utente possa passare ad una testuale per avere più informazioni. Si, sono d'accordo, ma il suo processo di passaggio ha già subito un filtro notevole che ne ha indirizzato il comportamento di ricerca.

Pensiamo poi cosa può significare Google Maps per gli inserzionisti Adwords di molti servizi.

E' difficile comprendere le conseguenze di Google Maps in termini di costi e visibilità di alcune chiavi di ricerca in diversi settori.

Di una cosa sono sicuro: le aziende di servizi che investiranno tempo, soldi e risorse umane nel capire le applicazioni di Google Maps e nel lavorare costantemente sui contenuti e sulle loro modalità di distribuzione rimarrano in piedi.


Per le altre non vedo che un solo risultato: la progressiva invisibilità online.

 
 
 
 
 
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