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Curated by: Luigi Canali De Rossi
 


14 giugno 2007

Editoria Indipendente E Self Publishing: Consigli Di Robin Good Al Festival Dell'Innovazione

Ecco l'intervento di Robin Good al Festival dell'Innovazione (Roma, 7-10 giugno 2007) in cui si parla di come avviare un'attività di editore indipendente. All'ombra del Museo dell'Ara Pacis, dialogando con i presenti, Robin racconta la sua esperienza di independent publisher e da le dritte a chi vuole diventare boss di sé stesso.

Gli strumenti di lavoro, le opportunità di monetizzazione, l'etica del fare informazione online: questi sono alcuni degli argomenti affrontati durante l'intervento, trasmesso in diretta d Robin Good TV.

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Se anche a te piacerebbe diventare un independent publisher, e vorresti capire come assicurarti una sostenibilità economica scrivendo di ciò che ti piace, in questo articolo troverai vari video che parlano di:

 

Trovi già online tre articoli con i video girati durante il Festival dell'Innovazione:




Introduzione

Robin Good si presenta e introduce l'oggetto del suo intervento: come diventare boss di sé stesso grazie al self publishing. Robin mette la sua esperienza personale a disposizione dei presenti, che potranno fare domande e chiedere le dritte per scoprire come intraprendere un'attività di editore indipendente.




Un po' di tempo e molta passione

Si inizia parlando dei due ingredienti necessari per avviare un'attività di editore indipendente: il tempo libero e la passione. Partendo dall'intervento di Francesco, Robin mette in rilievo l'importanza di essere appassionati dell'argomento sul quale si scrive. Insieme a Felice cerca di capire quanto questa passione sia determinante e mette a confronto il modello dei media tradizionali con quello dei new media, in cui la passione per quello che si fa ha un valore aggiunto.




Dialogo scherzoso sull'independent publishing

Robin scherza con Camillo e lo invita a lasciarsi affascinare dal mondo nei new media e dell'editoria online, anche se non ne ha mai sentito parlare.




Specializzazione tematica dei new media

Dialogando con i presenti si mettono a confronto i media tradizionali, come la televisione generalista, e new media, come i blog, che mettono al centro la specializzazione su un argomento specifico e la competenza su ciò di cui si parla: nella comunicazione sul web anche la nicchia ha diritto di cittadinanza.




La struttura dei contenuti su Master New Media

Robin spiega quale tipo di contenuti vengono pubblicati su Master New Media e il criterio in base al quale è strutturata la home page del sito. L'esempio che viene mostrato è quello di un articolo di contro-informazione su Autismo, funghi e vaccini pericolosi, che difficilmente si potrebbe trovare sui media tradizionali.




La pubblicità contestuale su Master New Media

Si parla della pubblicità contestuale di Google AdSense e di come questo tipo di pubblicità costituiscano, non un disturbo, ma un valore aggiunto per la comunicazione. Robin accede in diretta al suo account di AdSense e spiega come si fa a monitorare i guadagni in tempo reale. Illustra anche come questi guadagni vengono ripartiti tra tutti quelli che lavorano a Master New Media, sparsi in giro per il pianeta.




Opportunità di monetizzazione

Robin illustra semplicemente alcune delle opportunità di monetizzazione per chi pubblica online: "esporre" sul tuo blog i libri di Amazon Books, ospitare banner sul tuo sito senza intermediari con BlogAds. Si aprono anche nuove possibilità per la valutazione dell'efficacia di una campagna pubblicitaria, attraverso la misurazione del numero di click su un banner si può vendere uno spazio partendo da dati concreti.




Un problema di mentalità

Dialogando con i presenti esce fuori che in Italia non sono ancora generalmente diffusi i new media e il self publishing per un problema di mentalità. Francesco distingue tra due diversi modi di porsi davanti alla realtà: gli americani dicono "Why not?", gli italiani invece dicono "Why?".




Carlo Infante e la nuova cultura

Carlo Infante prende la parola e introduce il suo intervento sulle interazioni tra arte e informatica, rilanciando il più ampio problema del rapporto tra cultura umanistica e tecnica.




Copyright, Copyleft e Creative Commons

Rispondendo alla domanda di un ragazzo Robin spiega che per scegliere gli articoli da ripubblicare, sceglie i contenuti con licenza Creative Commons, cioè la licenza "aperta" che permette la ripubblicazione a patto che si citi la fonte. Inoltre anche tutti gli articoli che vengono pubblicati sui siti di Robin sono rilasciati sotto "copyleft" (il copyright che favorisce la libera diffusione delle idee).




Da dove viene Robin Good?

Questa è la storia di come è nato il nome "Robin Good", l'editore indipendente che viene da ShareWood: la foresta della libera condivisione.




Lo spirito di condivisione

Robin spiega quali sono i motivi che lo hanno sempre spinto a condividere con tutti ciò che sa, che scrive e che fa. La filosofia di Robin Good è innovare attraverso la comunicazione, la condivisione e, perché no, il divertimento.




Le responsabilità di un independent publisher

Una delle organizzatrici del Festival, tirata in ballo mentre si concede un momento di relax, domanda a Robin quali sacrifici e di quali responsabilità si deve far carico un independent publisher come lui.




Conclusione

Robin conclude il suo intervento dando la parola agli spettatori di Robin Good TV, che fanno domande tramite la chat. Dopo aver ricordato brevemente chi è e che cosa fa, Robin cede la parola a Carlo Infante per la sua presentazione sui Performing Media.




Puoi vedere altri video girati durante il Festival dell'Innovazione in questi articoli:

 
 
 
 
 
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