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Curated by: Luigi Canali De Rossi
 


27 maggio 2006

Avvistamenti Ufo, Rapimenti Alieni E Mimetizzazione Ottica: Paranoia Oppure ?

Avevo deciso di affrontare un tema poco in linea con la mia laurea in filosofia ma la passione per quelle letture era talmente pressante che riuscii a convincere la mia relatrice. Scrissi la mia tesi sui "Principi della fantasia e della creatività secondo la psicanalisi".

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Dopo un paio di versioni imparai che "una tesi sulla creatività non può essere creativa" ( parole testuali della docente) e consegnai le 200 pagine in fretta e furia perchè altrimenti non potevo partecipare ad un concorso per Ufficiale di Marina.

Quelle 200 pagine non erano la mia tesi. La mia tesi sono le pagine di appunti che ho raccolto leggendo testi di psicanalisi, psicologia e psicologia sociale.

Tra quei testi ce ne fu uno che attrasse profondamente la mia attenzione: il Caso clinico del presidente Schreber (1910) di Freud, un'interpretazione freudiana di un libro di memorie autobiografiche scritto da Daniel Paul Schreber, presidente della corte d'Appello di Dresda.

Daniel Paul Schreber
era una persona geniale che soffriva però di demenza paranoide.

Quello strano ed incomprensibile libro di memorie giunse nella mani di Jung che una volta appreso il suo valore per la psicanalisi lo girò a Freud.

Freud riuscì a comprendere quello che legava tutte le fantasie espresse nel libro di memorie in cui si parlava di Dei, di Ordine del Mondo, di complotti, di torture, di menti controllate, di codici da interpretare, di catastrofi cosmiche, di soli ruotanti, di raggi cosmici, di assassini di anime e di persecutori invisibili.

Tutte queste espressioni affascinanti ma paranoiche si ritrovano in gran parte della letteratura dedicata ai fenomeni UFO, dai presunti rapimenti alieni agli impianti sotto pelle, dalle ipotesi di complotto orchestrate da governi alleati o succubi di tali potenze extraterrestri agli esperimenti effettuati su uomini, donne e animali.

Ma se invece fosse tutto vero ? Se a casi chiari di paranoia si associassero casi reali di incontri ravvicinati ?

Io non ci credo ma non posso in qualità di ricercatore di news censurare notizie e filmati che fanno pensare.

Filmati come questi che vedrete qua sotto.

 

Invisibilità e Mimetizzazione Ottica

Alla base della mancanza di prove di incontri reali con esseri extraterrestri c'è l'assunto di base che tali esseri utilizzino sistemi per non essere visibili. La psicanalisi che indaga la paranoia spiega come l'idea di invisibilità si leghi con quelli di persecutori interni proiettati nella realtà. Sono fantasie inconsce che cercano nella realtà esterna dei segni e in quella interna delle cause.

Se un paranoico vede cadere qualcosa da un tetto (il segno) lo attribuirà al persecutore che è potente, anzi talmente potente da essere invisibile. Se tu provi a spiegargli che si è trattato solo di vento, ti dirà che il vento è stato guidato dal persecutore. ( Leggetevi i libri di Piaget sugli stadi di formazione della realtà dei bambini).

Tuttavia le tue certezze sull'invisibilità possono almeno essere scalfite quando ti trovi di fronte ai primi esperimenti di "optical camouflage", (mimetizzazione ottica) del professore d'ingegneria dell'Università di Tokyo, Susumi Tachi mediante l'uso di microcamere e superfici riflettenti.



e puoi vedere con occhi vergini da pregiudizi i filmati di rilevazione infrarossa di oggetti non identificati portati alla luce dal giornalista Jaime Maussan ad una conferenza UFO nel 2005.



Cicatrici, Torture ed Impianti alieni

La letteratura sulla paranoia pullula di casi di cicatrici autoinflitte e torture subite che creano un contesto di fantasie inconsce in grado di costruire spiegazioni per eventi dolorosi rimossi e proiettati verso elementi delle realtà e persone estranee ai fatti che le hanno prodotte.

Ma se poi vi mettete seduti e guardate con calma questi filmati del ricercatore dell'Università di Pisa Corrado Malanga, alcune domande ve le ponete sicuramente.



Associazione Libera, Alien abduction e Reverse Speaking

L'elemento più affascinante dello studio della Psicanalisi è la tecnica dell'associazione libera. E' riduttivo spiegarla in poche parole. Diciamo che se prendete un foglio ed iniziate a scrivere parole una dietro l'altra senza pensare, verrano fuori elementi che solo apparentemente non sono legati gli uni con gli altri. Ogni parola e gruppo di parole è espressione di pensieri psichici uno legato all'altro. La psicanalisi partendo da queste associazioni e dai sogni cerca di comprendere tali pensieri.

Una parte della letteratura UFO indaga gli eventi passati dei cosiddetti "rapiti" mediante sedute di ipnosi. Un'altra indaga invece i "Reverse Speaking", i testi delle canzoni o dei discorsi registrati al contrario cercando di trovare frasi con significato attribuiti ad alieni che controllano il nostro pianeta.

Dal lato psicanalitico i "rapiti" e coloro che studiano i Reverse speaking potrebbero essere semplicemente persone che hanno bisogno di dar senso alla loro storia di vita passata, di tornare indietro fantasticamente e che "sublimano e razionalizzano questo meccanismo mentale" attribuendo ad alieni la loro condizione presente.

Certamente rimane affascinante quello che riescono a produrre e trovare nelle loro ossessioni dove un fondo di verità si cela, ossia la capacità dei contesti psichici di produrre espressioni linguistiche apparentemente incomprensibili ma che analizzate possono far luce sui contesti e le esperienze di vita reale che li hanno prodotti.




Realtà, Fantasia, Realtà fantastica o Fantasia Reale. Rimango scettico. Di una cosa sono sicuro ed è che le ipotesi di complotto, di cospirazioni e di codici hanno un fondamento di verità: le nostre strutture psichiche.

Guardate questo filmato.


Ma se poi non siete convinti, guardate la mappa degli avvistamenti UFO in tempo reale nel territorio degli Stati Uniti.





 
 
 
 
 
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