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Curated by: Luigi Canali De Rossi
 


21 maggio 2014

Cosa Serve Davvero Imparare Per Avere Successo Nella Vita - Parte III

Quali sono le competenze che una persona ha realmente bisogno di acquisire per vivere una vita piena di significato?

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Photo credit: College female student by Shutterstock

Cercare di rispondere a questa domanda è stato il fattore chiave che mi ha condotto alla realizzazione di questa guida divisa in più parti e pensata per mettere in discussione la nostra concezione tradizionalista di come dovrebbe avvenire l'apprendimento e di cosa dovrebbe essere insegnato a scuola ed ad esplorare le competenze che, se apprese all'inizio della vita, possono fare una grande differenza su come si vivrà in seguito.

Nella Terza Parte di questa guida su ciò che serve davvero imparare per avere successo nella vita, mi sono occupato soprattutto di quelle che definirei le competenze fondamentali per essere "socievoli".

Quelle che leggerai sono le competenze necessarie per interagire, collaborare, aiutare e fare le cose insieme agli altri esseri umani.

Ho deciso di includere in questa parte, così come nelle parti che seguiranno, solo 5 competenze/sezioni, poiché scrivendo le prime due parti di questa guida, Prima Parte e Seconda Parte mi sono accorto che preferisco concentrarmi più sulla qualità che sulla quantità. Per questo motivo, ho scelto di limitare il numero di competenze affrontate in ogni parte, in modo da poterle curare meglio, dedicando loro più attenzione e più tempo.

In questa Terza Parte, mi sono occupato di queste altre nuove abilità da apprendere per migliorare la propria vita:


21. Come Riconoscere le Persone Negative
22. Come Collaborare / Cooperare
23. Come Condividere
24. Come Essere Socievole
25. Come Ascoltare


Vediamole in dettaglio:

 








21. Come Riconoscere le Persone Negative

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Definizione:

"La capacità di individuare velocemente le persone che hanno un alto potenziale d'influenzare negativamente te e la tua vita"

Fonte: Robin Good


"Sapere come riconoscere e tenere alla larga le persone moleste"

Source: Robin Good




Background:

Le persone negative sono la forza distruttrice più potente che possiamo incontrare nella nostra vita.

Vivere o trovarsi fisicamente a contatto con persone negative può essere un'esperienza molto distruttiva che può segnarti in modo permanente, può limitare la tua motivazione, la tua capacità di ragionare in modo chiaro, di essere calmo e razionale e persino di guarire da una malattia.

Le persone negative non si presentano con i tratti tipici di una persona distruttiva o negativa, ma anzi sono molto abili ad apparire come persone che sembrano amare chi sei, ciò che fai e che, almeno in apparenza, sembrano volerti accompagnare nel tuo viaggio verso il successo.

In realtà queste persone non hanno molti punti in comune con te, affinità o abilità intellettuali, il loro intento è quello d'indurti, con l'inganno, ad accettarle e considerarle come parte della tua cerchia di amici, in modo che possano fare ancora più danni.

La tattica tipica delle persone negative è quella di creare confusione, lentamente ed in modo insospettabile, creare falsi allarmi, mettere in cattiva luce in pubblico te e le altre brave persone, impedire le iniziative benefiche, parlar male dei nuovi progetti promettenti e cercare sistematicamente di impedire che vi sia una buona comunicazione, introducendo elementi di conflitto, fuorvianti o irrilevanti. La loro più grande abilità è quella di riuscire a fare tutto questo, senza mai apparire come tuoi nemici.




Come Fare:

Identificare il prima possibile le persone negative e tenerle alla larga non è troppo difficile.

Eccoti alcune semplici regole che ho imparato nella mia vita e che mi hanno aiutato molto ad evitare le persone negative e distruttive.

Qui trovi i punti che ti consiglio di verificare e tenere sempre a mente:


  1. Il loro tempo di reazione nelle risposte. Rispondono velocemente alle tue domande o si creano dei lunghi silenzi o delle pause prime che ti rispondano?
  2. Vanno dritte al punto, o iniziano a girarci intorno o a percorrere altre strade e a svicolare dal tema in questione?
  3. La loro capacità di essere precise e di rispettare gli appuntamenti, gli accordi o cose simili, senza saltar fuori con sorprese e giustificazioni dell'ultimo minuto.
  4. Il tempo che passano a lamentarsi e a parlar male delle cose rispetto al tempo in cui parlano di cose positive, di ciò che amano e di ciò che desiderano.
  5. Il livello di consapevolezza delle responsabilità. Si sentono responsabili della situazione che le circonda soprattutto per quel che riguarda gli aspetti negativi o danno sempre la colpa a fattori esterni o ad altre circostanze?
  6. Quando si trovano coinvolte in un incidente a chi danno la colpa? Si assumono la responsabilità delle proprie azioni o incolpano sempre elementi e fattori esterni? Recitano sempre il ruolo della vittima o si prendono la responsabilità di ciò che accade loro?
  7. Cos'hanno costruito? Creato? L'hanno portato a termine con successo? Quali sono i grandi obiettivi che hanno raggiunto finora nella loro vita?
  8. Quanto ti conoscono realmente, quanto ne sanno di ciò in cui credi, dei tuoi valori, dei tuoi obiettivi e della tua missione? Sono curiosi di scoprirla o è come se li conoscessero da sempre?
  9. Quanto incoraggiano e sostengono i tuoi sforzi, i tuoi successi e i tuoi risultati? Capiscono davvero quel che stai facendo? Come contribuiscono al tuo successo?
  10. Possono sostenere con te un discorso intellettualmente profondo e sincero con la stessa naturalezza con cui parlano di gossip o in generale di ciò che accade intorno a loro?




Letture Consigliate:

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Libro: Controlling People: How to Recognize, Understand, and Deal with People Who Try to Control You di Patricia Evans, 2003








22. Come Collaborare / Cooperare

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Definizione:


"Lavorare insieme per creare qualcosa di valore condividendo uno spazio virtuale o fisico."

Fonte: Evan Rosen


"Lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune."

Fonte: Robin Good


"Collaborare: lavorare od agire insieme per un obiettivo od un vantaggio comune, agire in modo congiunto."

Fonte: Dictionary Reference


"Cooperare: lavorare o agire insieme per uno scopo od un fine comune."

Fonte: The FreeDictionary


"Cooperazione: accordo volontario in cui due o più entità, invece di competere, decidono d'impegnarsi in uno scambio reciprocamente vantaggioso."

Fonte: Business Dictionary




Background:

"Il termine "collaborare" deriva dal latino e letteralmente significa "lavorare insieme". Significa anche "cooperare" soprattutto in ambito artistico o scientifico (Onions, 1973). Un collaboratore è qualcuno che lavora insieme ad un altro od ad altri."

Fonte: Why Should Students Collaborate? di Peter Skillen, gannaio 2011 - Cooperative Catalyst


Collaborare aiuta gli individui a raggiungere gli obiettivi che vogliono ottenere e che altrimenti sarebbero molto più difficili da raggiungere od anche solo immaginare, offre l'opportunità di mettere insieme e creare una rete di diverse conoscenze tra loro compatibili che derivano dalla collaborazione tra individui diversi.

Proprio come il processo di apprendimento si sviluppa a pieno quando ci sono diversi punti di vista e un'abbondanza di dati, così le opportunità e le potenzialità delle collaborazioni stanno proprio nella diversità delle opinioni e delle idee che un gruppo diversificato di persone che lavorano insieme è in grado di creare.

Collaborare con gli altri ti da l'opportunità di realizzare quegli obiettivi che altrimenti sarebbe molto difficile, se non addirittura impossibile raggiungere agendo individualmente.

Grazie alla collaborazione con gli altri si ha la possibilità di avere accesso ad un numero maggiore di competenze, esperienze, risorse ed idee rispetto a quando si lavora da soli. È anche molto più facile confrontare e comparare i diversi punti di vista, mettere in dubbio e verificare la solidità di ciascuna opinione e mescolare e combinare insieme le soluzioni e le idee migliori.

I più grandi impedimenti ad una buona collaborazione sono tutti quegli ostacoli e quelle imposizioni che pongono dei limiti e rendono più difficoltoso lo scambio di idee, informazioni e punti di vista tra le persone che collaborano.

Un altro potenziale ostacolo ad una collaborazione efficace, è rappresentato dalle preoccupazioni che i diversi membri del gruppo posso avere in merito alla proprietà dei risultati che si otterranno lavorando insieme. Più i vari contributi al lavoro collettivo sono espressi in modo chiaro e ricompensati a dovere e più è facile che anche altre persone decidano di partecipare, dando il loro contributo al progetto.




Come Fare:

Per collaborare efficacemente con gli altri c'è bisogno che tu diventi fin da subito "un membro attivo" del gruppo di cui desideri far parte.

Per fare questo devi assumere una posizione attiva per comprendere a pieno i fondamenti e gli obiettivi del gruppo. Solo così puoi contribuire efficacemente ed aiutare il gruppo a raggiungere i suoi obiettivi.


"Essere un membro attivo significa non solo partecipare alle conversazioni, agli incontri ed ai momenti di scambio da ascoltatore, ma contribuire attivamente alle discussioni di gruppo, alle decisioni ed al lavoro pratico.
In altre parole, il tuo obiettivo chiave, per collaborare in modo efficace, dovrebbe essere quello di creare e condividere nuovo materiale in grado di dare un valore aggiunto a quanto già condiviso da chi collabora con te
"

Fonte: Commento di José Ballarin a Collaboration What Does It Really Mean? di Carlos Dominguez, 2011 - Cisco Blogs


Per rendere davvero efficace una collaborazione è molto importante che tu:

  • stabilisca degli scopi e degli obiettivi chiari che il gruppo dovrà raggiungere
  • definisca i ruoli, le responsabilità e le regole da seguire per eseguire un buon lavoro, ancor prima di cominciare
  • non abbia segreti o tenga nascoste delle informazioni importanti
  • condivida il tuo lavoro ed i tuoi pensieri in modo sistematico ed organizzato per non interrompere od ostacolare il lavoro degli altri
  • domandi e comprendi le regole del gruppo prima di prendere delle decisioni che potrebbero danneggiarlo
  • sia molto rispettoso degli altri membri del gruppo, delle loro opinioni, dei loro suggerimenti e contributi.




Suggested Reading / Videos:

Video: The New Power of Collaboration di Howard Rheingold, 2005 - TED

Howard Rheingold parla del prossimo futuro della collaborazione, dei media che favoriscono la partecipazione e dell'agire collettivo e di come Wikipedia sia in realtà una conseguenza del nostro naturale istinto umano di lavorare in gruppo.

Durata: 19':34"




Tool & Risorse:








23. Come Condividere

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Definizione:

"Usa un oggetto, occupa uno spazio o condividi qualcosa insieme ad un'altra persona od ad altri."

Fonte: Google


"La condivisione è l'utilizzo in comune di una risorsa o di uno spazio"

"dare qualcosa in modo completamente gratuito, come un vero è proprio regalo.."

"La condivisione scoglie il legame tra l'uso e la proprietà di un prodotto.."

Fonte: Wikipedia




Background:

Perché è importante condividere:


a) Condividere oggetti fisici e risorse permette di farne un uso più efficace ed, allo stesso tempo, di aumentare il benessere di più persone


b) Condividere le informazioni e la propria conoscenza ci permette di comunicare, di restare informati e di imparare gli uni dagli altri, in un continuo processo interattivo. La condivisione delle informazioni è un fattore fondamentale nell'aiutare un'organizzazione o una community ad evolvere rapidamente ed ad adattarsi e diventare più efficiente per sopravvivere e superare nuovi ostacoli imprevisti.


c) Come suggerisce David Gurteen

"Per raggiungere la maggior parte dei risultati che un'organizzazione è chiamata ad ottenere oggi, è necessario un lavoro di gruppo, una collaborazione. Se si tenta di lavorare soli - si rischia di fallire - è necessario non solo il contributo di altre persone, ma il loro sostegno e supporto. Essere aperti nei loro confronti; condividere il tuo lavoro, ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi."

Fonte: Creating a Knowledge Sharing Culture di David Gurteen, febbraio 1999 - Gurteen


d) Condividere, è anche essenziale per aumentare il grado di collaborazione e di fiducia tra diversi gruppi di persone o organizzazioni che lavorano insieme.


e) La condivisione è una parte fondamentale del processo di apprendimento:

"Uno degli aspetti fondamentali in grado di accelerare il processo di apprendimento è quello di condividere con gli altri ciò che sai, in modo aperto, e ancor meglio permettendo agli altri di beneficiare delle tue conoscenze, di commentarle, contrapporsi ad esse, riformularle...

... la condivisione della conoscenza è una necessità innata, fa parte della nostra natura umana e della volontà di relazionarci e collaborare con gli altri. Noi, esseri umani, siamo esseri sociali, e come tali siamo portati a condividere ciò che sappiamo con gli altri, in modo che la nostra curva di apprendimento non sia mai piatta. Al contrario."

Fonte: Why Do I Share My Knowledge? di Luis Suarez, maggio 2014 - Elsua


f) La volontà di condividere e collaborare ha dato forma alle tecnologie e ai software gratuiti ed open-source che vengono utilizzati da decine di milioni di persone oggi. (cioè: Wikipedia, il server Apache, il sistema operativo Linux).


g) Condividere ciò che sai con gli altri, ha il vantaggio di costringerti ad ordinare ed organizzare ciò che vuoi condividere e ti porta ad impegnarti per essere in grado di presentarlo e spiegarlo agli altri nel dettaglio. Questo semplice atto di revisione e scrittura di ciò che si desidera condividere dà maggiore chiarezza alla tua idea e ti aiuta a modellarla ed a migliorarla.


h) Quando condividi con gli altri il tuo lavoro hai anche il vantaggio di poter imparare dai feedback, dai commenti, dalle critiche e dalle idee che provengono dalle persone con cui hai condiviso il tuo progetto o le tue idee.


i) Quando parlo di condivisione non mi riferisco solo alle "grandi idee" e ai dati importanti. Piccoli dettagli, come facciamo determinate cose, quali strumenti o procedure usiamo, possono essere molto utili ed influenzare la vita degli altri, così come lo è stato per te. Il fatto di condividere suggerimenti, piccoli particolari e semplici consigli che possono migliorare significativamente il modo di fare le cose è molto prezioso.


Quelli che si oppongono all'idea di condividere, per la paura che altri rubino le loro idee, generalmente sono persone che non hanno ancora creato qualcosa di successo e per questo, non hanno ancora capito che c'è una bella distanza tra l'idea e la sua effettiva esecuzione e non hanno ancora sperimentato quanto può essere utile condividere le proprie idee nelle fasi iniziali di un progetto, per ottenere punti di vista alternativi, feedback e critiche che possono evitare ad un imprenditore, scrittore o artista, mesi di lavoro inutile.

Oggi, i principali ostacoli ad una condivisione efficace sono rappresentati dalle politiche organizzative e dalle opzioni tecnologiche che limitano la maggior parte degli sforzi di collaborazione e di condivisione, troncandole sul nascere. Gli stessi limiti alla collaborazione provengono anche dalle leggi sulla proprietà intellettuale e sul diritto d'autore.

"Un modo sicuro [per stroncare le iniziative di condivisione] è quello di creare una situazione in cui una sola persona ha da guadagnare mentre l'altra ha solo da perdere."

Fonte: The Incentive Question or Why People Share Knowledge di Nancy Dixon, marzo 2009 - Conversation Matters




Come Fare:

Oggi ci sono dozzine di programmi, servizi e organizzazioni che possono aiutarti ad iniziare a condividere.

Da Wikipedia, a Couchsurfing, Airbnb, car-pooling, alla condivisione di software, musica, libri e spazi fisici, oggi viviamo il massimo livello di condivisione consapevole che l'umanità abbia conosciuto nella storia.

Mai prima d'ora così tante persone, organizzazioni, ricercatori, professori, università, scienziati ed imprese hanno condiviso in modo così attivo le loro conoscenze, scoperte ed i loro dati per:

  • Aiutare gli altri a migliorare.
  • Guadagnare il rispetto e la riconoscenza degli altri.
  • Imparare dai feedback, dai commenti, dalle critiche e dai consigli degli altri.

Per iniziare a condividere in modo consapevole, il problema non è tanto come farlo, al contrario, al giorno d'oggi questo è abbastanza semplice. Il punto fondamentale è capire se ci sono le motivazioni profonde ed una cultura che apprezza e crede nella collaborazione e nella condivisione come percorso e possibilità di crescita.

Per quel che riguarda i singoli individui, un primo passo per iniziare a condividere può essere quello di cominciare informando gli altri su ciò che vuoi fare e dando degli aggiornamenti sui tuoi progressi.

Un buon secondo passo è quello di imparare a condividere il lavoro con gli altri già nelle prime fasi del processo e non solo alla fine. Condividendo in anticipo il tuo lavoro il vantaggio è quello di poter ottenere fin da subito un feedback, di poter individuare gli eventuali problemi e le cose poco chiare in anticipo, evitando così di doverci mettere mano in un secondo tempo, quando probabilmente la correzione ti richiederà più tempo e maggiore impegno.

Prima condividi con gli altri il tuo progetto e prima scoprirai se stai andando nella direzione giusta.

In seguito puoi decidere di condividere con gli altri tutte quelle risorse che possiedi in abbondanza e che non usi del tutto, come ad esempio, il cibo, l'energia elettrica, la connessione internet, i mezzi di trasporto, i vestiti e molto altro ancora.

La cosa più preziosa che puoi condividere con chiunque, sia esso un individuo od un gruppo di persone, è la tua completa e totale attenzione.




Letture e Video Consigliati:

Video: Should You Share Your Idea?

Durata: 2':00"




Tool & Risorse:








24. Come Essere "Socievoli"

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Definizione:

"Riguarda o implica delle attività in cui le persone trascorrono del tempo chiacchierando o facendo insieme qualcosa di divertente e piacevole"

Fonte: Merriam-Webster




Background:

Gli esseri umani sono animali sociali che, per vivere bene ed esprimere al massimo il loro potenziale, hanno bisogno di dedicare parte della loro vita ad attività sociali.

Per collaborare, cooperare, parlare ed ascoltare gli altri, è necessario sviluppare abilità sociali. Ad esempio quelle per cui le altre persone stanno in ascolto di ciò che hai da dire.

"Saper essere più socievole può aprirti grandi opportunità sia nella tua vita privata che negli affari. Essere socievole aiuta a costruire un rapporto con chi ti circonda ed in generale, fa sì che gli altri desiderino trascorrere più tempo con te."

Fonte: How to Be More Social di Caroline Moore




Come Fare:

Per essere socievoli è necessario esporsi alla possibilità di incontro e di scambio con gli altri. Se ti chiudi in te stesso e resti a casa è molto difficile che tu riesca a sviluppare ulteriormente le tue competenze e le tue abilità d'interazione sociale.

Eccoti alcuni punti da cui iniziare per essere più socievole:


a) Presentati.
Quando sei in presenza di altre persone, prendi l'iniziativa e presentati agli altri. Presta molta attenzione ai loro nomi, ai loro racconti e ai loro interessi, prima di aspettarti che gli altri facciano lo stesso con te.

b) Sii interessato a ciò che fanno gli altri.
Non c'è miglior modo per socializzare rispetto a quello di dimenticarsi di te stesso ed immergerti ed essere totalmente interessato a ciò che fanno gli altri.

c) Ricerca un interesse od un punto di vista comune.
Ancor meglio se riesci ad individuare qualcosa che interessi od infastidisca sia la persona con cui vuoi socializzare che te stesso.

d) Dedica un po' di tempo a parlare con le persone che già conosci.
Troppo spesso diamo per scontata la presenza e la disponibilità delle persone che ci circondano, ma molto di rado dedichiamo loro del tempo di qualità. Parlare e conoscere meglio le persone che ti circondano è sempre una buona scelta.

e) Invita le persone che conosci già.
Sii il primo ad invitare le persone che conosci per trascorrere un po' di tempo insieme, invece che aspettarti che siano sempre loro a fare il primo passo.

f) Trascorri più tempo con le persone che hai già incontrato.
Dedica del tempo extra alle persone che hai già incontrato, sii più aperto e disponibile verso questi incontri invece di passare oltre e liquidarle velocemente come se qualcosa di più importante ti stesse aspettando..

f) Sforzati d'inserire e coinvolgere nuove persone nel tuo gruppo.
Amplia la tua visione e vai incontro alle persone che hanno mostrato interesse per ciò che stai facendo e dialoga con loro.

g) Frequenta i luoghi e le occasioni di ritrovo.
Periodicamente dedica un po' di tempo a presenziare ed a partecipare ad eventi pubblici in cui puoi incontrare e conoscere persone nuove che condividono i tuoi stessi interessi.

i) Tratta bene gli altri e complimentati con loro.
Per quanto ovvio possa sembrare questo consiglio, è importante sforzarsi di prendersi cura e complimentarsi con le persone con cui vogliamo socializzare con creare un contesto positivo, rilassato e di reciproca fiducia.




Letture e Video Consigliati:

Video: How To Be Sociable, 1951








25. Come Ascoltare

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Definizione:

"L'abilità di leggere tra le righe e di capire ciò che l'altra persona sta cercando di comunicarti"

Fonte: Robin Good


"Concentrare la propria attenzione su qualcosa o qualcuno per ascoltare ciò che viene detto, cantato o suonato."

"Ascoltare qualcosa con grande attenzione: trattare con riguardo."

Fonte: Merriam Webster




Background:

Perché ascoltare è così importante:
Proprio come quando si legge non è sufficiente essere in grado di riconoscere e saper pronunciare correttamente le parole stampate sul foglio, essere capaci di sentire ciò che viene detto da altri non basta a rendere un persona veramente capace di "ascoltare".

Saper ascoltare è un'abilità fondamentale nella vita di una persona poiché offre la possibilità di comunicare veramente e di dialogare con gli altri esseri umani.

La maggior parte delle persone parla con gli altri senza riuscire a comunicare davvero nulla. Una comunicazione efficace implica che vi sia un processo di trasmissione, ricezione e comprensione da parte di chi ascolta. Ma in molte conversazioni questo raramente accade, l'interesse di entrambe le parti è uno solo, quello di riuscire ad autoaffermarsi.

L'ascolto, al contrario, instaura un processo di apertura all'altro, permette di fare domande e di comprendere a pieno le idee e il punto di vista di un'altra persona.

Ascoltare offre la possibilità d'imparare, di entrare in empatia e di contribuire al lavoro svolto in collaborazione con gli altri.

Il vero ascolto aiuta ad instaurare la fiducia tra individui.
Il processo di ascolto prevede cinque fasi:


  1. La ricezione,
  2. La comprensione,
  3. La valutazione,
  4. La memorizzazione, e
  5. La risposta.


L'ascolto attivo è una particolare tecnica di comunicazione che prevede che chi ascolta fornisca un feedback, faccia cioè un resoconto di ciò che ha ascoltato e di ciò che ha detto l'altra persona.




Come Fare:

  1. Smetti di parlare sopra agli altri.
    La prima cosa da fare per iniziare ad ascoltare davvero è stare calmi e sforzarsi consciamente di concentrarsi totalmente sull'altra persone e sul messaggio che sta comunicando.

  2. Sospendi i tuoi appuntamenti.
    Se vuoi davvero ascoltare ciò che un'altra persona ha da dire, non essere pressato da un altro appuntamento, prenditi il tempo di contribuire con la tua versione dei fatti, con i tuoi suggerimenti e le tue idee. Basta porsi in una condizione d'ascolto e quando l'altra persona finisce di parlare, cerca di riassumere ciò che ha detto.

  3. Cerca di capire in profondità, di catturare e di fare la massima attenzione.
    Sii attento, guarda dritto negli occhi, non distrarti facilmente e cerca di essere il più concentrato possibile sulle informazioni che ti vengono comunicate. Se può tornarti utile, prendi appunti.

  4. Sii paziente. Non interrompere.
    Resta in silenzio durante tutto il tempo in cui una persona ti sta parlando.

  5. Agevola chi sta parlando, rimuovi le distrazioni.
    Fai sì che chi parla si senta sicuro ed a suo agio.

  6. Non giungere a conclusioni. Non giudicare.
    Non giudicare significa non "reagire", dando immediatamente il tuo giudizio o parere su quanto è stato detto, ma cerca piuttosto di assicurarti di aver compreso ciò che è stato comunicato e verificalo apertamente, al fine di assicurarti che non stai giungendo a conclusioni affrettate.

  7. Comprendi.
    Assicurati, in ogni modo possibile, che hai veramente capito ciò che l'oratore voleva comunicare. Chieditelo e verificalo. Non dare per scontato di avere capito solo perché hai ascoltato in silenzio.

    Usa le tecniche di "ascolto attivo" per ripetere con parole tue o parafrasare ciò che ha detto l'oratore. L'obiettivo di questa ripetizione è quello di dimostrare a chi parla che il suo messaggio è stato effettivamente percepito da chi ascolta.

    "La capacità di ascoltare attivamente dimostra sincerità, e che nulla è stato assunto o dato per scontato. L'ascolto attivo spesso è utilizzato per migliorare le relazioni personali, ridurre le incomprensioni ed i conflitti, rafforzare la cooperazione e favorire la comprensione."

    Fonte: The Importance of Listening - Boundless


  8. Fai attenzione ai segnali non verbali.
    Osserva il linguaggio del corpo e vedi se sta dicendo qualcosa di diverso o di più rispetto a ciò che viene detto verbalmente.




Letture e Video Consigliati:

Video: 5 Ways to Listen Better di Julian Treasure, 2011 - TED

Durata: 7':46"

 


Fine Parte III
Vedi anche: Cosa Serve Davvero Imparare Per Avere Successo Nella Vita - Parte I
Vedi: Cosa Serve Davvero Imparare Per Avere Successo Nella Vita - Parte II
Vedi: Cosa Serve Davvero Imparare Per Avere Successo Nella Vita - Parte IV
Vedi: Cosa Serve Davvero Imparare Per Avere Successo Nella Vita - Parte V

 

Scritto da Robin Good e tradotto in Italiano da Viviana Brun. Pubblicato per la prima volta su MasterNewMedia il 13 maggio 2014 con il titolo What We Really Need To Learn To Be Successful In Life - Part III. Versione italiana: Cosa Serve Davvero Imparare Per Avere Successo Nella Vita - Parte III




Photo credits:
Come Riconoscere le Persone Negative - Man taking off a mask by Shutterstock
Come Collaboraree - Rowing team by Shutterstock
Come Condividere - Kids sharing a drink by Shutterstock
Come Essere "Socievoli" - Friends gathering together by Shutterstock
Come Ascoltare - Woman having a job interview by Shutterstock

 

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