MasterNewMedia Italia
Curated by: Luigi Canali De Rossi
 


23 novembre 2010

Creare Un Business Di Successo Online: Tutti I Passi

Lo sai che l'altro giorno, mi ha scritto un amico di un mio studente, tale Marcello Rotoloni, salumiere, dicendomi:

"Carissimo Signor Robin, sono il salumiere del suo amico Simone, quello che studia con lei nel POP Campus il suo progetto per fare un business su Internet.

creare-un-business-di-successo-online-robin-good-black-2.jpg
Photo credit: Robin Good

Ho visto un po' delle cose che Simone ha imparato con Lei, e volevo chiederle se esiste un suo articolo dove posso leggere tutti i passi che sono necessari a chi come me vuole costruire un business che funzioni sul Web.

Attendo una sua pronta risposta.

P.S.: Le ho inviato per corriere (all'indirizzo che mi ha dato Simone via xxx xxxxx xxxx xxxx) anche un paio dei nostri migliori cotechini che mi auguro possano allietare il suo banchetto di fine anno.

Marcello Rotoloni"

Ragazzi... il corriere è già arrivato, con due supercotechini come non avevo mai visto, sigillati e pronti per la cena di Capodanno.

A questo punto, mi son detto: "Marcello non lo posso abbandonare scrivendogli la solita email, dove ringrazio, ma generalmente dico che non sono in grado di rispondere per la quantità di richieste che mi arrivano."

...e quindi ho deciso di accontentarlo, e di cogliere questa opportunità per fare contento sia Marcello sia tutti quelli che mi hanno scritto chiedendomi in passato la stessa cosa:

"Robin, quali sono i passi specifici per costruire un business di successo online, volendo seguire la tua strategia?"

Eccoli qui, così come li ho presentati nel mio ultimo webinar, tutti i passi fondamentali che un nuovo progetto online, concepito secondo i principi che ti ho illustrato finora (Come Creare Un Business Online Senza Dover Dipendere Dalla Pubblicità: La Storia Di Robin e Come Creare Un Business Online Senza Dover Dipendere Dalla Pubblicità: La Formula Di Sharewood) dovrebbe seguire.

 

 

Creare Un Business Di Successo Online: Tutti I Passi

- I Primi Dieci Passi per Creare un Business di Successo Online

- I Passi Successivi per Creare un Business di Successo Online

 


I Primi Dieci Passi per Creare un Business di Successo Online

come_costruire_un_business_online_di_successo_mindmap.jpg

Ho preparato un mappone, che ho dovuto zoomare col microscopio elettronico per entrare qua, dove ho messo quelli che sono i passi per creare un business di successo online.

Per ora guardiamo insieme i primi dieci, anche se ci sono un buon numero di passi successivi.

Sono quelli fondamentali, quelli che fanno la differenza, secondo me, fra un progetto che nasce con delle fondamenta e chi si improvvisa sul web aprendo un blog o un sito web ma senza aver pensato in maniera strategica a cosa vuole realizzare e a come ci può costruire un business.

Questa mappa io l'ho preparata per condividerla con gli studenti del mio POP Campus, ma in realtà loro non ne hanno avuto ancora accesso.

Dentro ci sono un sacco di cose utili che mi piacerebbe poter analizzare un pochino più approfonditamente con te, ma se devo raggiungere l'obiettivo di darti un quadro d'insieme, dei passi e di quelli che sono i cardini di questa sequenza per creare un business di successo penso che mi ci vorrebbe troppo tempo.

L'approccio normale è : "Io sparo lì fuori un blog, lo piastrello di AdSense e di affiliazioni varie e qualche soldo lo farò."

Questo è il pensiero dominante, quello che viene continuamente promosso e sollecitato da tante persone che fanno dei soldi raccontando agli altri che questo sarebbe il modo ideale, più rapido e veloce per fare i soldi online.

Se non crediamo a questa favoletta e se vogliamo evitare di continuare a riempire di nettezza il web con contenuti assolutamente inutili, cosa dobbiamo fare per prima cosa?



1. Identifica la PIE

costruire_un_business_di_successo_online_pie-slice-id30908901.jpg

Il primo passo che suggerisco è identificare quella che io chiamo PIE, che in inglese vuol dire "torta", ma nel mio caso è un acronimo per "Problema - Interesse - Esigenza" cioè partiamo non dall'avere un idea speciale.

La cosa migliore è che tu parta individuando un problema, un interesse, un'esigenza particolare che le persone hanno là fuori.

Non c'è bisogno che questa esigenza sia condivisa da centinaia di migliaia di persone.

Nel mio umile e modesto modo di vedere questa formula, che io chiamo formula di Sharewood, è sufficiente raggiungere un pubblico che può anche essere molto limitato, nei numeri, ma che è fortemente interessato all'argomento che vai ad offrire.

Quindi non è così importante l'ampiezza del pubblico che raggiungi, ma l'interesse specifico per la cosa che tu hai da offrire.

Questa cosa non può essere molto generica, ma deve essere molto specifica.

 

2. Verifica la Concorrenza sulla PIE Specifica

costruire_un_business_di_successo_online_id1809471.jpg

Verificare la concorrenza non vuol dire, in questo caso, andare ad usare Google AdWords Keyword Tool e vedere quante mila domande ci sono al mese per questo tipo di frase o per questo set di parole.

Mettiamo per esempio che la tua nicchia si rivolge a coloro che vogliono "allenarsi, stare in forma senza andare in palestra".

Come nicchia è abbastanza precisa e se vado a cercare questa frase non trovo né cento né mille siti. Probabilmente non trovo quasi niente.

A me serve di trovare quanti siti usano quelle parole specifiche che io ho inserito.

Se escono fuori tre siti, allora quei tre siti sono la risposta a chiunque ha quel problema.

Vai anche tu a vedere quali sono questi siti, cosa hanno fatto, chi c'è dietro, se sono pieni di fuffa, oppure è un blog con scritte generiche.

Sono siti che non contengono niente? Ci sono degli elementi particolari da cui poter prendere spunto o idee?

 

3. Analizza il Profilo dei Tuoi Competitors

costruire_un_business_di_successo_online_id69475.jpg

Devi andare a verificare chi c'è la fuori che usa, specificatamente, le parole che contraddistinguono la tua nicchia.

Forse qui è necessario fare un salto indietro sulla PIE perché è vero che devi pensarci bene, ma il risultato di questo tuo pensarci qual è?

Devi riuscire a capire cosa scriverebbe una persona che ha quel problema lì su Google - se l'unica risorsa che ha a disposizione è Google.

Quindi, cosa faccio? Mi metto davanti a Google e penso a cosa scriverebbe qualcuno che ha quell'interesse o quell'esigenza specifica.

Scrivi una frase di tre, quattro, fino a un massimo di otto parole.

Questo è l'elemento uno: identificare attraverso i tuoi interessi, non attraverso un tool di Google, una frase che le persone cercherebbero su Google.

Con questa frase vai a fare lo step numero due, che abbiamo visto adesso.

Devi usare quella frase o quel set di due o tre frasi e vedere quanti siti usano quelle stesse, identiche, parole e vedere chi c'è dietro per sapere bene in che mercato vai ad entrare, da quanto tempo questi competitors ci sono, che tipo di gente c'è.





4. Identifica le Possibili Frasi Secondarie

costruire_un_business_di_successo_online_crossroads_id487952.jpg

Puoi anche vedere, rispetto alla frase che hai, quali sono le altre frasi che potrebbero andare bene.

Devi sapere che ci sono degli strumenti come Google Suggest, Google Keyword Tool, Google Insight for search, Google Trends che posso usare per farmi suggerire dei termini, dei vocaboli diversi da quelli che mi vengono in mente, perché io non sono il centro dell'universo e potrei fissarmi su alcuni invece che su altri.

Non utilizzare però questi strumenti per determinare se una PIE è valida o no.

 

5. Definisci la Tagline (Sottotitolo)

costruire_un_business_di_successo_online_id563429.jpg

A questo punto, se ho individuato qual è la mia frase o il mio set di frasi base, devo pensare ad una frase che srotoli in maniera ancora più precisa quello che offriresti.

Se la frase per la tua PIE era: "come allenarsi senza andare in palestra", la tagline potrebbe essere: "tutti gli esercizi necessari per perdere chili rimanendo in salotto".

Io adesso ho improvvisato, ma la tagline potrebbe dirmi in maniera un po' più precisa:

"Ma che cosa c'hai che cos'è il servizio, senza che io adesso mi leggo tutto il tuo sito?

Mi complementi, mi fai vedere il rovescio della medaglia? Mi dici insomma un po' più precisamente di che cosa ti occupi e che cosa hai da offrirmi?"

Questa è la tagline.

Tutto questo non un esercizio perché poi devo semplicemente riempire il sito e mettere la tagline là sulla homepage, bensì un esercizio proprio mentale, dove piano piano costruisco, stringo, dò un fuoco chiaro e ben definito intorno ad una esigenza, comunicandola in maniera che tutti la possano capire.

Non solo gli addetti ai lavori, ma ancor più coloro che non fanno ancora parte degli addetti ai lavori, coloro che vogliono conoscere questo tuo settore dove sei un esperto.
Consiglio sempre poi nell'identificare le frasi, il nome del sito piuttosto che la tagline, di mettersi nei panni di chi va dal rosticcere all'angolo, giù sotto l'ufficio, o al bar, e deve dire in una frase al rosticcere o al barista questa idea di sito, di progetto di servizio di valore che ha in mente.

La puoi dire in una frase, ma lo vedo ripetutamente che le persone entrano in difficoltà, perché hanno bisogno di parlare per cinque / dieci minuti per spiegare quello che hanno in mente perché 1) è poco chiaro a loro stessi e 2) non c'è tutto questo valore: il valore è dato dai 10 minuti che loro spendono per spiegartelo.

Tu dici: "Ah, cavolo, vedi! Bravi però! Tutta questa roba fate?"
Però se c'era valore bastava dirlo in due frasi: "Ho un sito dove insegno tutte le tecniche con cui ti puoi allenare a casa quando vuoi e perdere chili senza attrezzi ne niente. Non devi comprare nulla, che ne dici?"

Questo lo capisce, il barista, il rosticciere, giusto?

Questa è la frequenza secondo me che uno dovrebbe utilizzare.

 

6. Definisci la Descrizione

costruire_un_business_di_successo_online_id16350061.jpg

A questo punto, quando ho fatto questo lavoro mentale di analisi, ho stretto, ho individuato la nicchia, il fuoco della tagline... a questo punto miglioro ancora, allargo e vado a definire la descrizione.
Vado a leggere gli appunti che uso per il POP Campus e dicono:

La descrizione del sito è un paragrafo. Più testo rispetto alla tagline che descrive in maniera semplice, il più possibile, il problema e l'interesse.

Qua srotoli ancora di più.

Non sarà una cosa che poi sta sulla homepage del sito, ma sta magari nella pagina About, se hai una pagina come la maggior parte dei siti dove dice: "Io ho guardato la homepage, ma non ho ancora capito!"

Vabbè che saresti da bocciare già se succedesse così, però poi se devi mandare un'informazione a qualcuno, una newsletter che dice: "ma c'è qualcosa su di te?", la descrizione del sito la devi comporre?

Dopo la tagline è arrivato il punto di srotolarlo ancora di più: cosa sei, di che cosa ti occupi, detto in un paragrafo di testo.

 

7. Identifica Possibili Nomi per il Tuo Sito (Dominio)

costruire_un_business_di_successo_online_id586681.jpg

Completiamo questo trittico direi semantico.

Avendo avuto i piedi in questa melma di frasi e di parole che definiscono un interesse molto specifico, che girano intorno ad un argomento ad un topic particolare, a questo punto sei matura/o per scegliere anche il nome del sito.

Dove è possibile, credo sia una buona idea, utilizzare una o più di queste stesse parole: "Allenarsisenzapalestra.it"

Facile da ricordare, non mi devi fare lo spelling, se me lo dici al telefono lo capisco e capisco pure che fate su questo sito quando mi hai detto il nome del sito.

Una serie di vantaggi non da poco.

Piuttosto che chiamarlo "Carlo Ciappini Sport Fitness" oppure "Loseyourweight.com", sarebbe meglio chiamarlo con delle cose un po' più terra terra che, parlando nuovamente al rosticciere, ma sicuramente pure con il principe Doria, Colonna o chiunque altro, questa persona possa capire di che cosa si parla.

 

8. Scegli il Tuo Hosting Provider

costruire_un_business_di_successo_online_computer_connessi.jpg

"Qui Robin però mi stai scadendo molto nel pratico, pensavo mi andassi più sullo strategico".

Tu seguimi, ché secondo me sono gli elementi importanti per chi sta un po' a zero, per capire in che sequenza guardare alle cose.

Una volta che hai identificato la nicchia, le frasi chiave, il titolo che puoi dare al sito, la descrizione ecc.. è bene che ti vai a scegliere un hosting provider.
Che cos'è l'hosting provider?

Sarebbe un servizio internet dove puoi affittare uno spazio per mettere su un tuo sito, una paginetta, una serie di pagine: questo è l'hosting provider.

Ti devi informare, perché è pieno di ladri, farabutti, gente che promette questo mondo e quell'altro, ma poi quando gli servi, quando qualcosa si rompe, quando non va, poi non c'è nessuno, oppure poi il tuo sito va pianissimo.

insomma, informati bene, chiedi in giro e scopri chi è in giro che quelli che sono del giro e ne sanno dicono che sia il servizio giusto.

Compara i costi, compara le offerte, mi sembra una cosa importante.

Perché mi sembra che sia così importante andare sul terra terra?

Perché è inutile poi che qua stai dopo sette, otto, nove mesi che hai fatto tutto questo lavoro stai li a continuare a pensare.

É ora che qualcosa la butti fuori.

Anche una paginetta soltanto con una foterella che dice:

"Io sto progettando, sto per uscire con un sito che offre questo, questo e questo. Se Sei interessato ad essere aggiornato quando comincio a pubblicare le cose, metti qua il tuo nome e l'email".

Già hai modo di capire se per quelle frasi arriva qualcuno o no. Se quelle cose che tu intendi offrire, come pensiamo, anche solo 10, 20, 30 persone in un mese sarebbero disposte a saperle.

Perché se ci fossero queste 30 persone in un mese a noi farebbero tutta la differenza del mondo, non ce ne servono 3.000.

 

9. Crea una Paginetta Pubblica

costruire_un_business_di_successo_online_id446436.jpg

Dopo che mi sono scelto l'hosting provider, vado a creare una paginetta pubblica con informazioni base ed un box per catturare nomi ed email.

"Ma Robin, non puoi fare un esempio? Facci vedere qualcosa di specifico!"

Certo, ti faccio un esempio.

costruire_un_business_di_success_online_pop_it.jpg

Questa è una paginetta semplice semplice.

Questa l'ho fatta io, ma potresti farla tu.

Io avevo individuato che la mia direzione era "Professional Online Publisher", le persone che avevano l'esigenza ed il desiderio di risolvere questo problema.

Ero totalmente in errore, avevo sbagliato tutto.

Pensavo - ma non avevo indagato e dialogato con nessuno e per questo ho sbagliato - di intercettare quelli che volevano diventare professional online publisher, che in realtà non esistono.

In che cosa consiste la paginetta?

Un valore semplice.

Io qua ho messo un video che spiega che cos'è che offro, qual è il male, il problema che voglio intercettare, con chi mi voglio sintonizzare e gli dico "Ti interessa questa cosa? Ho scritto un PDF, una piccola guida dove ho perso del tempo ed ho messo tutto il cuore. Se ti interessa mi scrivi qua il tuo nome e la tua email?"

Senza avere sito, senza avere niente, solo avendo fatto tutte quelle cose di progettazione, uno si sceglie un hosting provider e poi si fa una paginetta così, in modo che questa paginetta può cominciare ad intercettare delle persone.

Infatti, per chi cerca di voler diventare un professional online publisher, Google dice: "vai qua" e le persone atterrano sul mio sito, guardano il video e dicono: "ma questo dice proprio quello che pensavo io, fammi scaricare la guida. Ah, bella la guida! Allora mi interessa!"

Quando poi io gli scrivo "guarda c'è il webinar, c'è questa cosa", queste persone rimangono interessate, mi seguono, iniziamo una conversazione, un dialogo.

Ascolto quello che mi dicono, creo dei prodotti dei servizi su misura, capisco che non volevano fare il professional online publisher, ma volevano trasformare una sua passione, un interesse in un business online, non aveva proprio nessun interesse a fare il professional online publisher ed io miglioro, mi raddrizzo, mi riposiziono, ecc..

La paginetta è una cosa così.

Quella è il mio esempio, non è che deve essere uguale o ci deve essere il video.

Magari c'è un audio, magari c'è una presentazione, un catalogo, una classifica, una lista, ci sono delle news particolari che le raduni da tutto il mondo ma scegli solo tu quelle su di un certo argomento.

Può essere qualsiasi cosa che uno comunque la guarda e dice: "Caspita, mi interessa", perché se è interessato a quell'argomento è qualcosa di speciale. OK?

A questo punto cosa faccio, dopo che ho la paginetta?

In quella paginetta, come hai visto bene, faccio mettere il nome e l'email.

Perché gli faccio mettere il nome e l'email?

Perché quel nome e quell'email vanno praticamente a finire dentro un archivio, un database, dove io piano piano colleziono tutti questi nomi ed i contatti, così gli posso scrivere come fossero dei miei amici, come fossero delle persone che conosco.

So il loro nome e posso dire "Ciao Mario, ciao Antonella, uelà Arianna, hai visto questa sera cosa facciamo? Domani cosa c'è?"

Questo modo di poter entrare in contatto con loro mi dà un sacco di vantaggio, rispetto all'annunciare sul sito Web che ho in mente questo o quell'altro.

Raccogliendo piano piano i nomi e le email posso sviluppare un primo livello di comunicazione con queste persone e continuando a darli delle cose utili creare delle opportunità di scambio dove io posso sentirli...

...perché facciamo un evento online, perché facciamo una sessione dove loro fanno delle domande ed io rispondo, prché io intervisto qualcuno poi loro gli fanno delle domande, facciamo un quiz, un gioco. Si possono fare tante cose.

 

10. Definisci la Struttura Base del Tuo Sito Web

costruire_un_business_di_successo_online_id52323741.jpg

A questo punto e solo a questo punto, avendo cominciato a radunare il mio piccolo schieramento di tifosi e cominciando a creare la conversazione con loro, mi preoccupo di definire un po' la struttura base del mio sito.

NON il design, ma la struttura base del sito.
Quali sono gli elementi di valore che posso dare a questo tipo di pubblico?

Questa è gente che si vuole allenare a casa senza andare in palestra.

Potrei fare una guida di esercizi divertenti che si fanno con degli oggetti che trovi normalmente in casa, oppure potrei fare una guida sulle attività che si possono fare in casa e quante calorie si consumano per ognuna, così uno può scegliersi le attività da fare in casa che gli fanno consumare parecchie calorie in più, ma che comunque sono utili anche per altre cose.

Insomma, posso andare a pensare quali sono le tipologie di contenuto uscendo da questo stereotipo del sito blog per cui ogni giorno c'è una notiziola qua e là e tutto questo crea valore, ma puntando su degli oggetti di valore più specifici di immediata utilità.

Non che io devo leggere 40 articoli tuoi e poi effettivamente riconosco "Beh, guarda quanti articoli su questa cosa, quindi lui è un esperto", perché tutta quella roba che è scritta in 40 articoli magari la puoi sintetizzare e radunare in una guida, in una antologia, in un qualcosa che mi dia un valore più immediato, in un software che mi calcoli quante volte devo andare oggi su per le scale per perdere un po' di chili nei prossimi giorni e via dicendo.
Definisco la struttura del sito in termini di quali sono gli elementi che sono importanti da costruire per evitare di realizzare la stessa cosa che fanno tutti quanti.

Solo a questo punto poi, mi posso cominciare a lanciare in quelle fasi che riguardano di più il design o gli altri elementi.

 



I Passi Successivi per Creare un Business di Successo Online

costruire_un_business_di_successo_online_desert_steps_id58672.jpg

Ti faccio vedere alcuni degli step che seguirebbero qui.

11. Realizzazione dei Contenuti di Valore
Una volta individuate le aree, i tipi di valore che voglio creare, creo i contenuti.



12. Realizzazione del Design Brief
A questo punto, dopo che ho creato i contenuti, solo a questo punto, guarda quanta strada abbiamo fatto mi preoccupo di come il sito dovrà apparire.



13. Avviare la "Conversazione"
Ho la paginetta fuori, la gente sta comunque lasciando i nome e le email, comincio a mandargli magari una newsletter e quindi avvio la conversazione.



14. Pubblicare la Prima Versione del Sito
Magari è solo, ripeto, la paginetta base o poco più. Si aggiunge qualcosa, alcuni degli elementi di valore, comincia a comparire sul sito.



15. Individuare il Prodotto o Servizio che i Fans Desiderano
Nei dialoghi e nelle conversazioni che realizzo con questo mio gruppo di fan, comincio a capire e ad individuare qual è il prodotto od il servizio che loro potrebbero desiderare.



16. Progettare la Sequenza di Lancio
Da lì in poi, questo qua, il punto 15, condensa in realtà un percorso piuttosto lungo che può essere di vari mesi. Una volta che ho identificato e che ho la conferma dai miei fan, tifosi, chiamali potenziali clienti o come ti pare posso progettare quella che io chiamo una sequenza di lancio del mio prodotto e servizio.



17. Preparare il Sistema di Pagamento e Vendita Online
Poi posso preoccuparmi dei sistemi di pagamento, di vendita online, che ti fanno perdere un bel po' di tempo per essere messi a puntino, attivati, ottenere i permessi ecc...



18. Implementare Sequenza di Eventi per il Lancio
Poi comincio a creare "momentum e pensione" per ciò che tu vuoi cominciare ad offrire.
Letteralmente questa è la stessa cosa che io sto cercando di fare attraverso questa serie di eventi gratuiti per dimostrare quello che sto facendo, come lo sto facendo, come la penso su queste cose, tirando fuori alcuni degli elementi che utilizzo nell'insegnamento o nello sviluppo dei nostri progetti all'interno del POP Campus.

Lo faccio per creare un po' di aspettativa, anticipazione, interesse, intorno al fatto che fra non molti giorni io riaprirò le porte al Campus e concederò ad un numero limitato di persone di iscriversi e di fare quello che ho fatto per gli ultimi otto mesi con un bel gruppetto che è riuscito a portare in porto alcune cose interessanti.
Tra l'altro queste cose interessanti sono l'argomento del prossimo webinar che si chiama "Top Of the Pops", dove ti farò vedere, coloro che hanno applicato questa strategia dei progetti reali, che sono nati con questo modo di pensare, dove sono arrivati, che ostacoli hanno incontrato, da dove sono partiti e poi sono atterrati, come hanno dovuto cambiare la loro mentalità per riuscire ad incrociare un'esigenza specifica, quando pensavano di averla in mano ed invece io gli continuavo a dire di no.
Penso che troverai parecchie cose interessanti, perché tutti questi progetti hanno sofferto moltissimo, non ci hanno messo né una settimana, né un mese per arrivare ad inquadrare il loro fuoco, però credo sia stato di grande soddisfazione, ma questo lo dovranno dire loro, perché ti darò anche la possibilità di interrogarli direttamente, che cosa c'è voluto per arrivare dove sono arrivati adesso.



19. Apertura al Pubblico
A quel punto potrai aprire al pubblico.



20. Chiusura - Scarsità
Potrai chiudere e creare questo fenomeno di scarsità che - possiamo dirlo apertamente, perché non è un segreto - è uno strumento di marketing.

A volte è uno strumento anche logistico, perché in realtà io, nei miei due lanci precedenti dove ho aperto due servizi utilizzando questo modo di fare volevo realmente avere un numero limitato di studenti, perché offrivo delle cose a loro che non avrei potuto offrire a 100 o 500 studenti.
Da un lato c'è una necessità reale di solito di porre dei limiti, dall'altro c'è l'utilità di utilizzare in maniera appropriata, affine ai propri utenti, questo tipo di comunicazione per far sì che uno non dica: "Ah, vabbè, bella questa cosa, però ci penso, adesso vediamo... domani".

"se la cosa ti interessa è aperta, per questa settimana, ti puoi iscrivere, poi chiudo". Oppure: "Se ti iscrivi ora io ti faccio questo prezzo, se ti iscrivi dopo, ti faccio un altro prezzo". O ancora: "Io accetto solo altri 25 studenti perché voglio un Campus piccolo e voglio seguirli tutti uno per uno".
Questa scarsità è sia un elemento che devi sintonizzare su quanto a te realmente serve, sia utilizzare a tuo pro, per far svegliare e decidere le persone su quello che vogliono fare.

Non ci trovo niente di male, basta farlo in maniera trasparente, senza ingannare le persone dicendo delle cose che poi non farai.

Non dire: "Apro a 20 studenti" e poi ne fai entrare 2.000.



21. Svolgimento Programma
Realizzazione del prodotto, vendita del servizio e mentre vendi e servi il tuo prodotto, continui ad ascoltare il tuo pubblico, perché questo prodotto può essere il preludio ad un altro od alla versione due del prodotto od ad altri servizi.



22. Analisi e Raccolta di Feedback
Da dove nascono i nuovi servizi? Non dalle tue idee geniali usando il tuo Google interno, bensì dall'ascoltare i tuoi clienti, fans e tifosi.



23. Rilancio Versione Due
Poi riparti da capo rilanciando un un nuovo servizio od un'altra cosa.

 



Conclusione

Questa, vista in maniera molto terra-terra - penso che qualcuno possa dire che è persino troppo semplificata - è un po' la visione od il processo che utilizzo all'interno della mia università, nel POP Campus, per fare procedere i vari progetti da livello zero fino alla pubblicazione / realizzazione del sito.

Ti devo dire la cosa più interessante: la maggior parte del tempo viene speso per fare i primi dieci passi, soprattutto il passo numero uno, è il passo più difficile. Non è il passo più difficile in assoluto, nel senso che è un passo difficile da fare, complicato, od uno deve avere una testa particolare.

Devo dire che la difficoltà maggiore è data dal modo in cui le persone sono abituate a ragionare.

Nel momento che tu non le fai più ragionare in modo che loro dicono "Io vorrei fare questa cosa perché è una figata, non mi dire di no. Io voglio fare così. E' un servizio, un'idea meravigliosa", e tu rispondi "Ma no, noi dobbiamo intercettare un problema specifico. Un problema che le persone scrivono su Google. E dare alle persone un compenso per quella cosa lì. Fare un match preciso.", loro concludono: "Certo, ho capito."

Dopo, quando si mettono a realizzare il loro progetto, come un elastico la loro visione delle cose torna sempre dl modo di ragionare iniziale.

Tanto tempo e fatica ho visto spendere alle persone per individuare la propria PIE, proprio perché non sono abituate a ragionare in questa maniera.

 



FB-Nicchia-inspector-articolo.jpg

Iscriviti subito:
http://bit.ly/NicchiaInspectorBase




Evento live tenuto da Robin Good il 19 Novembre 2010. Trascrizione di Elia Lombardi, Dario Fornarelli e Giovanni Panasiti. Pubblicato per la prima volta il 23 Novembre, 2010 su MasterNewMedia come "Creare Un Business Di Successo Online: Tutti I Passi"




Photo credits:
Identifica la PIE - Dvorakova
Verifica la Concorrenza sulla PIE Specifica - Andres Rodriguez
Analizza il Profilo dei Tuoi Competitors - Kirsty Pargeter
Identifica le Possibili Frasi Secondarie - Jarcem
Definisci la Tagline (Sottotitolo) - Kareem Saady
Definisci la Descrizione - Michael Brown
Identifica Possibili Nomi per il Tuo Sito (Dominio) - Kadir Karcioglu
Crea una Paginetta Pubblica - mipan
Definisci la Struttura Base del Tuo Sito Web - Ivan Proskuryakov
I Passi Successivi per Creare un Business di Successo Online - Erik Reis

 

Scritto da per MasterNewMedia.
 
 
 
 
Commenti    
blog comments powered by Disqus

 

 

 

 

16344
 




 

Web Analytics