MasterNewMedia Italia
Curated by: Luigi Canali De Rossi
 


14 maggio 2010

Ricerche Sui Social Media: Trend Di Utilizzo Dei Blog E Di Twitter Nelle Aziende Americane

Le principali aziende americane usano i social media? Il mondo del business sta sfruttando le tecnologie dei nuovi media per coinvolgere i consumatori? La risposta è senza dubbio positiva secondo una ricerca, curata da Nora Ganim Barnes ed Eric Mattson, sulle aziende presenti per l'anno 2009 nella classifica Fortune 500 e il loro utilizzo degli strumenti offerti dai social media come i blog e Twitter.

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Photo credit: Kheng Ho Toh e Dmitriy Shironosov

Ogni anno la rivista Fortune compila una classifica delle aziende più grandi degli Stati Uniti, che vengono menzionate nella Fortune 500 in base alle loro dimensioni e al loro stato di salute. Vista l'enorme influenza che queste aziende esercitano nel mondo del business, studiare il loro modo di utilizzare le tecnologie dei nuovi media offre uno sguardo importante per comprendere il futuro della comunicazione con i nuovi media egli approcci utilizzati.

Questo spiega il motivo in base al quale ogni anno, Nora Ganim Barnes ed Eric Mattson utilizzano le 500 aziende della classifica di Fortune come terreno per condurre esperimenti ed analizzare l'uso dei blog e di Twitter nel mondo aziendale.

Nel loro ultimo rapporto, pubblicato qui, sono stati evidenziati questi aspetti:

  • L'utilizzo dei blog aziendali sta decisamente aumentando, specialmente tra le aziende che occupano le posizioni più basse della classifica Fortune 500.
  • Tutte le aziende nelle prime posizioni hanno un account Twitter, così come quasi tutte le altre aziende nelle posizioni inferiori della classifica.
  • L'86% dei 108 blog aziendali presi in esame sono collegati ad un account Twitter.
  • Tutti i 173 account Twitter analizzati erano attivi con retweet e repliche negli ultimi 30 giorni, mostrando un'interazione persistente con gli altri utenti.
  • I video e i podcast hanno guadagnato slancio tra le aziende della Fortune 500.

Quello che emerge da questa ricerca è l'ampio utilizzo dei blog e la crescita esplosiva di Twitter tra le aziende della Fortune 500, dato che sottolinea la crescente importanza dei social media nel mondo del business.

Nello specifico, questo rapporto suggerisce che lo sfruttamento da parte delle aziende della Fortune 500 dei social media come i blog o come Twitter è un mezzo per:

  • Migliorare il loro approccio comunicativo,,
  • consolidare le conoscenze interne,,
  • migliorare il marketing ed aumentare le vendite,,
  • garantirsi una crescita ed una sostenibilità a lungo termine.

Dato per scontato che le aziende della Fortune 500 rappresentano un modello per un business di successo, è per te davvero fondamentale da un punto di vista strategico esaminare i dati all'interno di questo report per ottenerne indicazioni e spunti di valore che possono aiutarti a sviluppare una strategia efficace di social media marketing.

 

 

La Fortune 500 e i Social Media: Uno Studio Longitudinale Dell'Utilizzo di Twitter e Dei Blog da Parte Delle Aziende Più Grandi d'America

di Nora Ganim Barnes ed Eric Mattson




I Blog Nella Fortune 500 Del 2009

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Sono 108 (il 22%) le aziende inserite nella classifica Fortune 500 del 2009 che hanno un blog aziendale rivolto al pubblico con un post pubblicato negli ultimi 12 mesi. Tra questi sono incluse tre delle prime cinque aziende (Wal-Mart, Chevron e General Electric). Le restanti due, Exxon / Mobil e Conoco Philips non hanno al momento un blog aziendale.

Nella nostra ricerca del 2008 sui blog della Fortune 500, le aziende con il blog erano 81 (16%). A quel tempo la top five comprendeva la General Motors che è stata rimpiazzata nel 2009 dalla General Electric (entrambe hanno un blog). In entrambi gli anni Exxon Mobil e ConocoPhillips non hanno avuto blog.

Il risultato finale è un aumento del 6% dei blog indirizzati ad un pubblico di utenti. Tre delle aziende della top five hanno avuto un blog in entrambi gli anni.

 





I Blog Per Settore


La colonna "Tasso di Crescita"em>" è stata aggiunta dagli editor di MasterNewMedia per visualizzare velocemente la differenza nell'utilizzo dei blog da parte delle aziende presenti nella Fortune 500 nel 2008 e nel 2009

Le 108 aziende con un blog provengono dai settori più diversi. Una lista parziale è presentata qui sopra e mostra i settori con la maggior presenza nella blogosfera.

I blog variano in base al settore. Come previsto, le aziende del settore computer-software, periferiche e apparecchiature per ufficio sono quelle con il maggior numero di blog (11). Questo gruppo è stato il settore con il maggior numero di blog anche nel 2008. Le aziende di questo settore comprendono Hewlett-Packard, Dell, Microsoft, Apple, Oracle e Xerox.

Il settore della vendita al dettaglio ha visto un aumento nell'utilizzo dei blog aziendali da parte di aziende come Home Depot, Best Buy, Toys "R" Us e BJ's Wholesale, passando dalle quattro aziende del 2008 alle sette della classifica 2009.

Il settore delle telecomunicazioni rappresentato da aziende come AT&T, Verizon, Sprint e Comcast ha sei dei blog presi in esame. L'anno precedente erano cinque.

Le aziende del settore alimentare come Safeway, McDonald's, Tyson, General Mills, Whole Foods Market e Hershey hanno anch'esse sei blog, rispetto ai cinque del 2008.

Tre settori hanno cinque blog nel 2009. Questi comprendono le banche (Bank of America, JP Morgan Chase), le assicurazioni (Progressive, NY Life) e i semiconduttori (Intel, Texas Instruments). Tutti e tre i settori avevano quattro blog l'anno precedente. Il settore dell'information technology e quello dei veicoli a motore hanno entrambi quattro blog nel 2009.

 





I Blog in Base Alla Posizione in Classifica

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La posizione in classifica continua ad influenzare l'adozione di un blog da parte delle aziende della Fortune 500. Le prime 100 aziende nell'elenco rappresentano il 39% dei 108 blog nella F500 del 2009.

Nel 2008, il 38% del totale dei blog proviene dalla top 100

Il gruppo classificato nelle posizioni che vanno dalla 101 alla 200esima comprende il 19% delle aziende con un blog.

Le prime 200 aziende in classifica nel 2009 posseggono il 58% dei blog, mentre le ultime 200 (dalla posizione 301 alla 500) posseggono il 29% dei blog nella F500 2009. I risultati sono coerenti con la classifica 2008 con le top 200 che possedevano il 63% dei blog mentre le ultime 200 possedevano il 26%.

E' interessante notare comunque, che mentre l'utilizzo di un blog è basso tra le ultime 200 aziende in entrambi gli anni, gli ultimi dati mostrano però un aumento significativo nell'utilizzo dei blog da parte delle aziende nelle ultime posizioni.

Nella top five ci sono tre aziende che hanno un blog. Queste includono Wal-Mart (#2), Chevron (#3) e General Electric (#5). Coerentemente con il 2008 Exxon Mobil (#1) e Conoco Phillips (#4) non hanno un blog.

 





Il Livello di Interazione Sui Blog

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Added by MasterNewMedia Editors

Tutti i 108 blog sono stati esaminati per determinare il livello di interattività che consente un blog. Questo è stato fatto osservando se i blog accettavano i commenti, se era possibile iscriversi ai feed RSS o alle newsletter e controllando la data dell'ultimo post pubblicato per verificare quanto fosse aggiornato.

Coerentemente con i risultati della Fortune 500 del 2008, il 90% dei blog presenti nella classifica accettano i commenti, hanno i feed RSS e offrono la possibilità di iscriversi. Tali blog vengono aggiornati regolarmente con post su una vasta gamma di argomenti.

Sembra quindi che quelle aziende che hanno scelto di dotarsi di un blog abbiano poi utilizzato bene lo strumento. L'aggiornamento è frequente, ci sono diverse discussioni in corso ed è possibile seguire facilmente le conversazioni tramite i feed RSS o l'iscrizione.

Dei 108 blog individuati, 93 (86%) sono direttamente collegati ad un account Twitter aziendale, più del triplo di quelli che risultavano nella classifica 2008. Molte più aziende hanno un account Twitter, ma al momento non hanno creato alcun collegamento con il loro blog.

 





Confronto Con la Inc. 500

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Le aziende presenti nella Fortune 500 utilizzano meno il blogging rispetto ad altri gruppi di business, specificamente le aziende presenti nella Inc. 500.

La classifica Inc.500 comprende le aziende private americane con il tasso di crescita più rapido, mentre la Fortune 500 è basata sul totale dei ricavi non sulla crescita e comprende aziende pubbliche e private.

Sebbene il blogging sia aumentato del 6% rispetto al 2008 sia per la Inc. 500 che per la Fortune 500, le aziende presenti nella seconda "bloggano" ad un tasso molto inferiore. E' possibile che la differenza sia collegata alle dimensioni delle aziende, alla struttura interna o alla filosofia aziendale relativamente alle comunicazioni con i propri azionisti.

Indipendentemente dalle motivazioni, le aziende della Fortune 500 sono state meno propense ad adottare gli strumenti social rispetto alle loro controparti più piccole e con rapido tasso di crescita.

 





Gli Account Twitter Aziendali

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Added by MasterNewMedia Editors

Per gli scopi di questa ricerca, la definizione seguente è stata usata per individuare le aziende presenti nella Fortune 500 del 2009 con un account su Twitter.

Un'azienda è stata considerata utente di Twitter se in possesso di un account aziendale ufficiale con post (o meglio con "tweet") pubblicati negli ultimi 30 giorni.

Sono centosettantatre (35%) le aziende inserite nella Fortune 500 del 2009 in possesso di un account Twitter aggiornato negli ultimi 30 giorni. Di queste, quattro delle prime cinque aziende (Wal-Mart, Chevron, ConocoPhillips e General Electric) postano regolarmente nei loro account su Twitter.

L'azienda al primo posto, Exxon Mobil, non ha al momento un profilo su Twitter.

Quattro aziende (Boeing, Footlocker, FPL Group e Winn-Dixie Stores) hanno protetto i loro tweet ed è perciò necessaria una richiesta per vedere il loro profilo. A causa di questo non abbiamo potuto quindi verificare la presenza di post pubblicati negli ultimi 30 giorni e dunque tali aziende non sono state conteggiate.

Nove delle aziende (Baker Hughes, CIT Group, Computer Sciences, Delta Air Lines, Ecolab, Manitowoc, Mattel, MeadWestvaco e Union Pacific) con un profilo su Twitter non hanno postato negli ultimi 30 giorni, così sono state escluse dalla nostra analisi perché andavano al di fuori dei parametri prefissati.

Tutte le 173 aziende della Fortune 500 del 2009 che rientrano nei parametri sono elencate alla fine dell'articolo.

 





Profili Twitter in Base al Settore

La presenza di profili Twitter tra le aziende della Fortune 500 è trasversale.

Un elenco parziale è presentato qui sopra e mostra i settori con la maggior presenza su Twitter

 





I Profili Twitter in Base Alla Posizione Nella Classifica

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La posizione in classifica sembra influenzare l'utilizzo di Twitter da parte delle aziende della Fortune 500.

  • Tra le prime 100 aziende, 47 hanno un profilo su Twitter.
  • Tra quelle posizionate dalla 101esima alla 200esima, 35 hanno un account su Twitter.
  • Tra quelle dalla posizione 201 alla 300 sono 30, dalla 301 alla 400 sono 28 e dalla 401 alla 500 sono 33 le aziende con un account su Twitter.

Dei 173 profili Twitter che rientrano nei nostri parametri di ricerca, il 47% appartiene ad aziende presenti nelle prime 200 posizioni, mentre il 35% appartiene ad aziende posizionate dal 201esimo alla 500esimo posto.

 





Livello di Interazione su Twitter

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Added by MasterNewMedia Editors

Tutte le 173 aziende con un profilo su Twitter sono state prese in esame per determinare il livello di interattività con i lettori esaminando i @reply o i "retweet" e controllando la data dell'ultimo post pubblicato per verificare quanto fosse aggiornato.

Centoventi aziende (69%) hanno postato dei reply o dei retweet negli ultimi 30 giorni. Questi profili vengono aggiornati regolarmente con notizie ed informazioni.

C'è un'interazione consistente con altri utenti e ci sono molte discussioni in corso che si possono seguire facilmente.

 





Utilizzo Del Podcasting e Del Video Blogging

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I blog delle aziende presenti nella Fortune 500 del 2009 sono stati esaminati anche per determinare l'utilizzo di altri tipi di social media. I ricercatori si sono concentrati sull'uso del podcasting (file audio scaricabili) e dei video per potenziare i blog.

Il 19% delle aziende della Fortune 500 sfrutta il podcasting mentre il 31% sta utilizzando i video sui propri blog. I dati raccolti nel 2008 mostrano un minore coinvolgimento con percentuali attestate rispettivamente sul 16% per il podcasting e sul 21% per i video.

 





Metodologia

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Per gli scopi di questa ricerca, la definizione seguente è stata usata per individuare le aziende con blog presenti nella Fortune 500 del 2009.

Un'azienda è stata conteggiata tra quelle con un blog se in possesso di un blog della società primaria rivolto agli utenti e con post pubblicati negli ultimi 12 mesi. Tale definizione è stata utilizzata anche nello studio del 2008.

A causa della complessità delle strutture giuridiche delle imprese in questo gruppo e della metodologia non chiara su come le aziende controllate sono state localizzate o analizzate da altri, la ricerca presentata qui continua a concentrarsi sulle società principali.

Inoltre, è importante notare che ci sono le prove dell'utilizzo dei social media come i blog, all'interno di grandi aziende come quelle facenti parte della Fortune 500. Questa ricerca non si è focalizzata su tale questione ma piuttosto sui blog rivolti al pubblico come barometro dell'utilizzo.

Tutte le aziende sono state analizzate seguendo passaggi multipli.

  1. Lavorando sulla classifica Fortune 500 del 2009, tutte le home page delle aziende sono state esaminate per i link verso, o per le citazioni del blog aziendale. Se non ne sono state trovate, è stata condotta una ricerca sul sito dell'azienda usando la keyword "blog". Qualsiasi link risultante da questa ricerca è stato seguito e valutato usando i criteri stabiliti.
  2. Se non sono stati trovati blog sull'home page o tramite una ricerca nel sito, si è passati all'utilizzo di altri motori di ricerca. Sono stati usati sia Google che Technorati (il principale motore di ricerca dei blog) per individuare blog aziendali usando keyword che comprendevano il nome dell'azienda e il termine "blog". Questo si è dimostrato un metodo efficace visto che ha permesso di trovare altri blog in aggiunta.

  3. Similmente, tutte le aziende sono state analizzate seguendo passaggi multipli per individuare i profili aziendali su Twitter. Per prima cosa, lavorando sulla classifica Fortune 500, sono state esaminate tutte le home page delle aziende per trovare link o menzioni dirette all'account Twitter aziendale. Se non è stato trovato niente, è stata condotta una ricerca sul sito dell'azienda usando la keyword "Twitter". Qualsiasi link individuato è stato seguito e valutato secondo i criteri prestabiliti.

  4. Se non sono stati trovati profili su Twitter nell'home page o tramite una ricerca sul sito, si è passati all'utilizzo di Google per cercare profili Twitter usando keyword che includessero il nome dell'azienda e la parola "Twitter". In caso di esito negativo anche di questa ricerca, ne è stata fatta un'altra direttamente sul sito di Twitter usando il nome dell'azienda. Quest'ultimo metodo si è dimostrato efficace in quanto ha permesso di individuare altri account Twitter.

Tutte le 500 aziende presenti nella classifica sono state ricercate usando questo processo. Questo è l'unico tentativo noto di esaminare l'intera classifica Fortune 500 per indagare sull'utilizzo di Twitter.

I dati sono stati raccolti nel periodo ottobre-novembre 2009 dal centro ricerche di marketing dell'Università del Massachussets Darmouth.

 





Conclusioni

La continua adozione dei blog e l'esplosiva crescita di Twitter tra le aziende della Fortune 500 dimostra la crescente importanza dei social media nel mondo del business.

Queste grandi aziende leader guidano l'economia americana e in larga misura anche l'economia mondiale. Sicuramente la volontà di interagire in modo più trasparente con le parti interessate grazie a queste nuove tecnologie è positiva. Sarà interessante vedere dove ci porterà!

 





Le Aziende Presenti Nella Fortune 500 Del 2009 Con un Blog (Al Dicembre 2009)

 





Le Aziende Presenti Nella Fortune 500 Del 2009 Con un Profilo Twitter (Al Dicembre 2009)




Informazioni su Nora Ganim Barnes

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Nora Ganim Barnes ha conseguito il Ph.D. in Consumer Behavior nella University of Connecticut ed è Chancellor Professor in Marketing and Director nel Centro di Ricerca Sul Marketing alla University of Massachusetts Dartmouth. Nora ha lavorato come consulente per molte firme nazionali e internazionali, tra cui il National Pharmaceutical Council, la National Court Reporters Association, e il Board of Inquiry of the British Parliament, Scotts Lawn Care Co, Distilled Spirits Council of the US ed altri. E' stata nominata Senior Research Fellow e Research Chair dalla Society for New Communications Research.




Informazioni su Eric Mattson

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Eric Mattson è il CEO del Financial Insite Inc., un istituto di ricerca sui social media indipendente, le cui ricerche sono state pubblicate su BusinessWeek, Inc. Magazine e su molte altre testate. In passato, Eric è stato ricercatore, analista e direttore di marketing per SanMar. Eric si è laureato a pieni voti alla University of Washington dove ha conseguito una doppia laurea in business administration e in matematica come Washington Scholar.




Photo credits:
Grafici - Elia Lombardi
Metodologia - Hypermania

 
 
 
 
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