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Curated by: Luigi Canali De Rossi
 


20 agosto 2012

Tech Startup Vs. Info Startup

Se è vero che il web è una risorsa che utilizziamo principalmente per socializzare e trovare le informazioni che ci servono, è altrettanto vero che la mentalità "industriale" del passato ci ha spinto fino ad oggi a guardare al "creare impresa" sul web, come ad un percorso dove è necessario a) avere un'idea per un servizio/app e b) "sviluppare" un software che lo renda possibile.

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Photo credit: entrambe le immagini sono prese da Shutterstock

Ciò richiede non solo buone idee, ma la capacità di prototiparle, presentarle e "venderle" a coloro che possono finanziarne lo sviluppo. Non un percorso facile, ne, come si crede, facilmente accessibile a chiunque. In più, il rischio d'impresa, in questo tipo di progetti, non è un fattore marginale. Trattandosi spesso di strumenti o servizi che fanno cose "nuove" è spesso molto difficile prevedere se avranno successo oppure no.

Cosa succederebbe invece, se al posto di adottare la strategia tipica di un business classico, con il suo fuoco centrale sulla "fattibilità", sui costi e sui possibili ritorni, adattassimo il nostro modo di creare impresa alle caratteristiche "native" di Internet (accesso immediato, condivisione, fiducia, etc.)?

Che rischi incorrerebbero i piccoli imprenditori che decidessero di investire il loro tempo, invece che su un business plan e sul preparare "pitch" a potenziali investitori, nel cominciare a creare servizi informativi utili che intercettano problemi e necessità "reali"?

Che svantaggio avrebbero gli stessi, se invece di investire mesi e soldi per costruire un software che dovrà fare cose spettacolari, iniziassero offrendo contenuti e informazioni di qualità e di reale aiuto ai propri lettori, puntando prima di tutto a creare una comunità, un seguito di fan appassionati su un tema ben preciso, piuttosto che una versione alfa di un qualcosa ancora completamente da verificare sul mercato?

E' possibile quindi, creare una micro-impresa sul web, non partendo da business plan classici o dalla necessità di avere partner tecnici ed investitori, ma partendo dalle proprie reali competenze ed interessi, riallineando quindi il proprio "lavoro" a qualcosa che ha un significato, un importanza personale, e non solamente (per quanto importante) a un cospicuo ritorno economico.

Per chi è interessato ad approfondire questo discorso, ho creato un breve video dove provo a spiegare, in termini molto semplici, le differenze che vedo tra la "classica" startup, e questo modello alternativo, che non richiede competenze tecnologiche, partner od investitori, che ha molte meno ambizioni di gloria e guadagni, ma che ha il forte e personale interesse a creare qualcosa di "utile" per gli altri, partendo da un problema "reale", e offrendo aiuto tangibile senza chiedere (inizialmente) nulla in cambio.

La possibilità quindi di poter poi offrire contenuti e servizi Premium su misura per i propri sostenitori, sui quali poter creare sostenibilità economica, è inevitabilmente una tappa realizzabile solo dopo aver creato un "seguito" di potenziali clienti, e cioè solo dopo aver tangibilmente dimostrato di essere competenti, affidabili e generosi.

 

 


Tech Startup vs. Info Startup


Duration: 6':58" - Robin Good spiega in termini semplici le differenze fra le tech startup e le info startup.

 

Cosa Sono le Startup

Ciao, questa volta ti voglio parlare di startup.

Hai sentito parlare delle tech startup?

Le startup sono delle piccole organizzazioni costruite di solito intorno ad una tecnologia, a un software - può anche essere ad un qualcosa di fisico - ma nel nostro mondo legato ad Internet, si parla normalmente di software, servizi sul Web piuttosto che per i telefonini.

Intorno alle startup girano tanti soldi.

Queste startup fanno parlare di sé, perché nella Silicon Valley tutte queste idee hanno dato vita a servizi, applicazioni e software che usiamo io e te, che magari abbiamo pagato profumatamente e che sono diventate lo standard in tante situazioni.

Le startup sono proprio queste piccole società tecnologiche che usano tutte le loro capacità per costruire qualcosa di nuovo ed interessante da mettere sul mercato con uno scopo ben preciso: guadagnare soldi.

Lo fanno esattamente per questo scopo qui.

Anzi ti dirò di più: all'inizio, quando stanno ancora progettando il loro percorso, già pensano in che maniera potranno vendere la loro società a qualcun altro per trarne un profitto e passare ad un'altra avventura.

C'è qualcosa di male? Assolutamente no.

Queste sono le caratteristiche che contraddistinguono queste tech (cioè tecnologiche) che vivono sopratutto di idee "nuove" da lanciare sul mercato.

 

Tech Startup Fondate sulle Idee

E quando si parla di "startup" si sente spesso parlare di "pitch". Che cos'è?

Il pitch è l'opportunità per vendere la tua idea virtualmente a qualcuno che la può finanziare.

Nel mondo delle startup, il finanziamento, il venture capitalist, il partner, la banca che arriva e ti da una mano, sono spesso essenziali, perché:

  1. l'idea è spesso un rischio (è solo un'idea), dobbiamo andare a verificare se c'è un mercato che la sostiene.
  2. E poi, serve del tempo e dei soldi per creare, costruire, programmare, tutta questa roba per poi metterla là fuori.



Ma questo non è l'unico modo di fare startup.

 

La Tech Startup E' Un Modo

Se vai su Wikipedia e cerchi "startup", troverai informazioni sulla company startup. Quello che trovi scritto è che la startup è una organizzazione che cerca di costruire un servizio e trovare un modello di business per renderlo sostenibile.

La company startup non deve essere per forza organizzata con il fuoco intorno alla tecnologia, scrivere un software, offrire un servizio...

Questo è quello che è successo negli ultimi anni in Silicon Valley con tutte queste aziende che sono nate da questa corsa all'oro nel fare una startup, nell'inventarsi l'ultima idea, la più nuova. Questo qui è un modo di fare startup.

 

Un Altro Modo di Fare Startup

C'è anche un'altro modo di fare startup che sta emergendo e che:

  • non è obbligatoriamente legato al costruire un nuovo software o una nuova tecnologia,
  • non richiede di avere venture capitalist e finanziatori,
  • non richiede di avere partner e banche che ti danno una mano.

Questo nuovo modo di fare startup è costruito:

  • sulle tue competenze,
  • su i tuoi interessi,
  • sulle tue passioni,
  • sulle esperienze che hai avuto e con le quali puoi costruire un servizio di azioni sul web che sia realmente utile agli altri.

 

Il Business nelle Info Startup

Il business in questa che io chiamerei "info startup" (il termine è del tutto sperimentale per ora), basata sulle informazioni, è prima di tutto di non puntare subito al business.

Chi fa questo tipo di info startup non si preoccupa all'inizio di come guadagnerà i soldi.

Il suo interesse primario è quello di crearsi credibilità e reputazione fornendo un servizio immediatamente utile.

Le info startup "curano" informazioni, contenuti, esperienze e dati, mettendoli in ordine ed organizzandoli in modo che diventino un servizio utile per le persone su un argomento specifico, di modo che risolvano un problema specifico.

Ricapitolando: una startup basata sulle informazioni:

  • non richiede un tecnico,
  • non richiede degli investimenti, di capitali,
  • non punta immediatamente a guadagnare dei soldi o a vendersi a chi mi offrirà di più.

La info startup punta essenzialmente a:

  • creare un servizio di informazioni immediatamente utile e
  • trovare il modello di business ideale attraverso un dialogo, un'interazione con i propri clienti e potenziali tali e nell'ascoltarli per creare dei prodotti e dei servizi su misura per loro. (così come ci insegnano le startup che ci sono la fuori in questo momento)

 

Conclusione

La "tech startup" mi richiede di:

  • creare un motore, un programma,
  • programmare,
  • sviluppare,
  • avere un'idea,
  • prendermi dei rischi e
  • trovarmi dei finanziatori.

La "info startup" è basata sulle mie competenze, sulle mie esperienze, su i miei interessi, su un interesse specifico. Questa startup viene creata:

  • curando le informazioni,
  • offrendo prima di tutto un servizio utile alle persone e
  • puntando alla sostenibilità come conseguenza per aver raggiunto l'obiettivo precedente.






OK, Robin, ma chi mi da una mano a fare una info startup?


  • Come faccio se non ci capisco niente di HTML e codici?

  • A chi mi rivolgo per fare il design del sito?

  • Quanto tempo mi ci vuole per cominciare?

  • E se poi ho delle domande da chi vado?

Se hai già un progetto in mente, o se sei comunque determinato a investire in questa direzione, il mio personalissimo consiglio è quello di fare domanda per poter venire a vedere di persona cosa ho costruito, proprio per risolvere tutti questi problemi, all'interno del POP Campus, il mio piccolo laboratorio di studio permanente dove aiuto chi come te è intenzionato a trasformare una propria passione, interesse o competenza in un business online.

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P.S.: Per richiedere un accesso riservato di prova al POP Campus, non devi far altro che mandare una email a Ludovica.Scarfiotti@robingood.com che ti fornirà immediatamente tutte le info di cui hai bisogno.

 

Introduzione ed editing di Robin Good. Pubblicato per la prima volta su MasterNewMedia ITALIA il 21 Agosto 2012 con il titolo "Tech Startup vs Info Startup".

 

Scritto da per MasterNewMedia.
 
 
 
 
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